giovedì, Gennaio 29, 2026

Champions League. Il Napoli è fuori. Inter, Juve e Atalanta ai play off

Nulla da fare, il sogno Champions del Napoli si infrange sul più amaro dei finali. Una serata che sembrava poter cambiare volto alla stagione si è trasformata in una delusione cocente, maturata nei minuti conclusivi di una partita intensa, combattuta e a tratti esaltante. Il 3-2 finale sancisce l’eliminazione degli azzurri dall’Europa, un verdetto severo che lascia l’amaro in bocca per quanto visto soprattutto nel primo tempo. L’avvio era stato in salita: il Napoli aveva incassato lo svantaggio su calcio di rigore, un colpo che avrebbe potuto tagliare le gambe a qualsiasi squadra. Invece la formazione di Conte ha reagito con carattere e personalità, prendendo in mano la gara e ribaltando il risultato con una prova di grande spessore tecnico e mentale. Il primo tempo è stato probabilmente uno dei migliori della stagione europea degli azzurri, capaci di imporre ritmo, intensità e qualità di gioco. Premiato Vergara, autore del gol che ha acceso il Maradona, mentre Højlund ha confermato ancora una volta la sua centralità nell’impianto offensivo, lavorando per la squadra e creando spazi preziosi. Il Napoli aveva trovato anche la forza di conquistare virtualmente i playoff, dando la sensazione di aver rimesso la partita sui binari giusti. Ma quando si gioca a questi livelli, ogni disattenzione diventa fatale. Nel finale arriva la doccia gelata firmata João Pedro: prima il gol del pareggio, poi la rete che completa la rimonta e spegne definitivamente le speranze azzurre. Due colpi che ribaltano l’inerzia emotiva del match e condannano il Napoli a salutare l’Europa. Una punizione forse eccessiva per quanto visto in campo, ma che conferma una legge non scritta del calcio internazionale: contro le grandi non è concesso sbagliare. Serata senza reti, invece, per la Juventus, che esce dal campo del Monaco con uno 0-0 che rimanda ogni discorso qualificazione ai playoff. I bianconeri non sono riusciti a trovare il guizzo decisivo in una gara equilibrata e tattica, con poche occasioni da entrambe le parti. Il risultato è comunque utile anche per i padroni di casa: Monaco e Juventus proseguiranno il loro cammino passando dallo spareggio, in una corsa agli ottavi che resta apertissima. Sorride, infine, l’Inter, protagonista di una prova di maturità sul difficile campo del Borussia Dortmund. I nerazzurri resistono alla pressione iniziale dei tedeschi, che partono forte con il consueto pressing alto: all’11’ Guirassy prova la conclusione su assist di Ryerson, ma il tiro è debole e Sommer blocca senza difficoltà. Superato il primo quarto d’ora, la squadra di Chivu prende progressivamente il controllo del gioco. Al 16’ arriva la prima vera occasione interista: Bisseck si inserisce con decisione dopo una brillante giocata di Bonny, che di tacco libera l’esterno sinistro. La conclusione viene murata e, sulla ribattuta, il pallone termina di poco alto. La partita resta in equilibrio fino all’80’, quando Dimarco inventa una traiettoria magistrale su calcio piazzato, battendo il portiere tedesco e gelando il Signal Iduna Park. Nel finale arriva anche il raddoppio firmato da Diouf, che chiude i conti e certifica una vittoria pesante, ottenuta con solidità, pazienza e qualità. Una serata europea a due facce per il calcio italiano, tra l’amarezza di Napoli e la soddisfazione nerazzurra, mentre la Juventus resta sospesa in attesa del verdetto dei playoff.

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