venerdì, Gennaio 30, 2026

Crans-Montana: investigatori italiani pronti a partire, ma è giallo sulla decisione della Svizzera

Per il momento l’unica certezza è che a metà febbraio è fissato l’incontro tra i magistrati della Procura di Roma e i colleghi della Procura di Sion: oggetto del vertice, la documentazione da poter condividere per la rogatoria avanzata alla Svizzera dai pm italiani relativa alla strage di Crans-Montana. Dopo un primo ok da parte delle autorità elvetiche alla collaborazione, sono invece ancora da chiarire le modalità con cui avrà concretamente luogo tale partnership. Investigatori pronti a partire Intanto la Procura di Roma, nell’ambito dell’indagine, sarebbe già pronta a inviare un team di investigatori – circa una decina di persone: potrebbero partire subito dopo il primo vertice fra magistrati svizzeri e italiani. L’obiettivo sarebbe la creazione di squadre investigative comuni con tutti i Paesi che hanno avuto vittime nel rogo di Capodanno. Partenza degli investigatori, così come il rientro in Svizzera dell’ambasciatore italiano Cornado, attualmente congelati in attesa dell’ok definitivo da parte elvetica. In caso di luce verde, per gli investigatori italiani si tratterà di un’indagine a tutto campo: secondo quanto emerso nelle ultime ore, i nostri esperti potrebbero avere l’ok a effettuare sopralluoghi dentro la discoteca Le Constellation – in cui hanno perso la vita 40 persone, tra cui sei italiani – acquisire copia degli atti che fanno parte del fascicolo aperto dalla Procura di Sion ed eventualmente effettuare nuove audizioni di testimoni, anche tra quelli che fino a ora non sono stati convocati dagli svizzeri. Tra questi potrebbe esserci anche l’ex responsabile della sicurezza appena indagato e il cui interrogatorio è stato fissato per il prossimo 9 febbraio. Il coinvolgimento dell’uomo riguarderebbe i mancati controlli comunali nel locale, negli ultimi cinque anni.
Fra i prossimi passi della giustizia italiana ci potrebbe essere anche quello di iscrivere Jacques Moretti e la moglie Jessica Maric sul registro degli indagati per disastro e omicidio colposo plurimo.

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