Ancora atti vandalici ai danni dei siti archeologici di Cerveteri. Questa volta a finire nel mirino è stata l’area della Necropoli, dove sei cartelli turistici sono stati insudiciati con bombolette a spray. A denunciare l’accaduto è Nico Stella, a capo di un’associazione da anni impegnata nella tutela e nel decoro dei luoghi storici della città. «Stessa mano, stesso giorno, il tutto accaduto molto recentemente», scrive Stella sui social, esprimendo rabbia e incredulità: «Questa è la brava gente che gira alla Necropoli – prosegue – nonostante le telecamere, gesti senza senso, quello che però mi fa rabbia è che i danni li subiamo tutti noi. Trogloditi è dire poco, se fosse per me chiuderei tutto». A commentare l’episodio anche altri cittadini: Stefano racconta di aver osservato «costantemente vandalizzati ogni forma di cartello che aiutasse forestieri e turisti a vivere il luogo o a raggiungere le Cascatelle». Secondo i residenti, dietro questi atti potrebbe esserci la volontà di rendere alcune zone meno fruibili dalla collettività. Il fenomeno, purtroppo, non è nuovo: in passato l’area della Necropoli e della Banditaccia è stata teatro di discariche abusive e altri episodi di degrado. Gli appelli dei cittadini e delle associazioni rimangono dunque rivolti alle istituzioni e alle forze dell’ordine, con l’obiettivo di tutelare uno dei patrimoni archeologici più importanti del territorio, garantendone sicurezza e decoro.






