È il riscatto il filo conduttore che accompagna il Cerveteri nella delicata trasferta di domenica pomeriggio sul campo dell’Atletico Capranica, con fischio d’inizio fissato alle ore 15. Una sfida tutt’altro che semplice per la formazione guidata da Marco Ferretti, chiamata a reagire dopo un periodo complicato e a fare i conti con un’emergenza numerica tutt’altro che marginale. Il tecnico verdeazzurro dovrà infatti rinunciare a pedine importanti come Ciaccia, Tancredi, Ardel, Polucci e Patrascu, assenze che riducono le rotazioni e costringeranno il Cerveteri a stringere i denti. Una classifica che potrebbe sembrare favorevole non deve però trarre in inganno: l’Atletico Capranica è pienamente coinvolto nella lotta per non retrocedere e scenderà in campo con l’obbligo di vincere per provare a risalire dalle zone calde della graduatoria.Nel frattempo la società non resta a guardare. La dirigenza è al lavoro sul mercato per rinforzare l’organico e, in particolare, il reparto offensivo, che finora ha alternato buone prestazioni a momenti di appannamento. L’arrivo di un attaccante potrebbe concretizzarsi già nei prossimi giorni, offrendo nuove soluzioni a Ferretti in vista della fase decisiva della stagione. A fare il punto della situazione è il direttore sportivo Scotti, che prova a trasmettere fiducia all’ambiente: «L’ambiente non è demotivato, la squadra si è allenata con grande impegno. Spero che le due sconfitte non abbiano inciso sul piano morale. A Capranica troveremo una squadra affamata di risultati, che deve salvarsi e iniziare a fare punti pesanti. Noi vogliamo lasciarci alle spalle la sfortuna: mi auguro che arrivi un bel risultato e soprattutto una risposta importante da parte del gruppo». A spingere il Cerveteri ci saranno anche i tifosi, pronti a seguire la squadra in trasferta e a garantire il consueto sostegno dagli spalti. Un supporto che, in una partita così delicata, potrebbe fare la differenza e accompagnare i verdeazzurri verso quel riscatto che l’ambiente attende con impazienza.






