sabato, Gennaio 31, 2026

Civitavecchia, al via i bandi per la gestione delle spiagge libere con servizi per l’estate 2026

L’Amministrazione comunale di Civitavecchia ha avviato le procedure ad evidenza pubblica per l’affidamento della gestione dei servizi balneari sulle spiagge libere attrezzate in vista della stagione estiva 2026. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato all’Ambiente e al Demanio Marittimo, riguarda tre tra le aree più centrali e frequentate del litorale cittadino, tutte attualmente in concessione al Comune. Le zone interessate dai nuovi bandi sono l’Isolotto del Pirgo, la spiaggia libera antistante Piazza Betlemme e il tratto iniziale della Marina di Civitavecchia, nei pressi di Piazza della Vita, area dotata anche di servizi specifici per l’accessibilità al mare per persone con disabilità. L’avvio delle nuove procedure si è reso necessario a seguito della conclusione e, in alcuni casi, della revoca delle precedenti convenzioni. Un passaggio che rientra in un più ampio percorso di riordino della gestione delle spiagge libere con servizi, avviato dall’ente per garantire maggiore trasparenza, qualità e rispetto degli standard previsti. Il Comune, in qualità di titolare delle concessioni demaniali, è infatti chiamato a intervenire quando non risultano pienamente assicurati requisiti fondamentali quali sicurezza, pulizia, accessibilità e corretta fruizione pubblica degli arenili. I bandi pubblicati prevedono per ciascuna area una serie di servizi obbligatori, tra cui la sorveglianza e il salvataggio in mare, la pulizia quotidiana della spiaggia, la presenza di servizi igienici, la raccolta differenziata dei rifiuti, l’assistenza alle persone con disabilità, il noleggio di attrezzature balneari e l’attivazione di un servizio chiosco-bar. Tutto ciò dovrà avvenire garantendo sempre il libero accesso alle spiagge, senza alcuna forma di limitazione per i cittadini. Accanto alle prestazioni obbligatorie, i futuri gestori potranno proporre servizi aggiuntivi e migliorativi, come il noleggio di pedalò e canoe o altre attività compatibili con la natura delle aree e con la normativa vigente, nell’ottica di rendere l’offerta balneare sempre più completa e qualificata. La durata degli affidamenti sarà limitata a un anno, con possibilità di proroga. Una tempistica che, come sottolineato dall’Amministrazione, non rappresenta la soluzione ideale per favorire investimenti strutturali da parte degli operatori economici. Tuttavia tale criticità non dipende dal Comune, ma dall’attuale quadro normativo nazionale ancora incerto in materia di concessioni demaniali marittime. La mancanza di una disciplina definitiva e stabile, in linea con le direttive europee, impedisce infatti agli enti locali di programmare  bandi di medio-lungo periodo e di offrire certezze agli imprenditori interessati. Nonostante ciò, il Comune di Civitavecchia ha deciso di procedere comunque, con l’obiettivo di assicurare ai cittadini e ai turisti servizi adeguati e spiagge pienamente fruibili per la prossima estate.

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