sabato, Gennaio 31, 2026

Viterbo verso l’adesione al Consorzio industriale del Lazio: in arrivo investimenti per 100 milioni

Un’opportunità strategica per lo sviluppo economico del territorio, ma anche una scelta che richiede attenzione e valutazioni approfondite. È questo il senso del confronto avviato dall’amministrazione comunale di Viterbo sull’adesione al Consorzio industriale del Lazio, tema al centro della seduta della seconda commissione consiliare. A illustrare contenuti e prospettive dell’atto è stata la sindaca Chiara Frontini, che ha spiegato come la decisione rappresenti un passaggio importante per il futuro produttivo della città. «Con l’atto presentato – ha dichiarato – il Comune manifesta la volontà di aderire al Consorzio. È un percorso su cui stiamo ragionando da mesi e che riteniamo possa portare benefici concreti al nostro territorio». L’adesione al Consorzio consentirebbe infatti a Viterbo di accedere a un piano di investimenti complessivo stimato in circa 100 milioni di euro, destinati ai Comuni che ne fanno parte, con interventi mirati su infrastrutture, aree industriali e sviluppo economico. Nonostante le potenzialità dell’operazione, l’amministrazione ha scelto finora di procedere con prudenza. Al centro delle perplessità emerse negli ultimi mesi c’è la  questione della gestione delle aree produttive: l’ingresso nel Consorzio comporterebbe infatti il trasferimento di alcune competenze all’ente consortile, con il rischio – temuto inizialmente – di una possibile perdita di controllo urbanistico su quelle zone. «Da luglio dello scorso anno – ha precisato la sindaca – non era stata presa alcuna decisione proprio per la necessità di approfondire questi aspetti. La volontà di aderire c’è sempre stata, ma volevamo essere certi di tutelare pienamente le prerogative del Comune». Secondo Frontini, i chiarimenti ottenuti nelle ultime settimane avrebbero permesso di superare gran parte dei dubbi iniziali, aprendo la strada a una decisione più consapevole e condivisa. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di cogliere le opportunità economiche offerte dal Consorzio senza rinunciare al ruolo di indirizzo e pianificazione del Comune sulle proprie aree produttive. Il tema sarà ora oggetto di ulteriori approfondimenti politici e amministrativi, prima di arrivare al voto definitivo in Consiglio comunale. Se l’adesione verrà formalizzata, Viterbo potrà entrare a pieno titolo in un sistema regionale capace di attrarre risorse, investimenti e nuove prospettive di crescita. Una scelta che, nelle intenzioni dell’amministrazione, potrebbe rappresentare un volano decisivo per rilanciare lo sviluppo industriale e occupazionale del capoluogo della Tuscia.

Articoli correlati

 

Ultimi articoli