Tante bandiere, vecchie e nuove generazioni, tutti insieme in una luogo simbolo di inclusione come piazza Vittorio Emanuele. È questa la prima iniziativa pubblica del coordinamento permanente di Roma città antifascista. Sindacati, forze, sociali, civiche e alcuni partiti del centrosinistra, uniti per tenere insieme vigilanza democratica e mobilitazione. Nel 2025 c’è stata una escalation di atti intimidatori, la denuncia dell’osservatorio di Roma città aperta. Non siamo soli, siamo tutti dalla parte della Costituzione, il grido collettivo che arriva dalla piazza. Sul palco la musica, le scuole e tante testimonianze di resistenza civile. L’obiettivo è Contrastare odio, violenza e discriminazioni in una fase storica particolarmente delicata.






