domenica, Febbraio 1, 2026

“Puntare a ridurre i divari territoriali e rafforzare le aree più fragili”

Si è svolto nella sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio, il convegno “Bilancio della Regione Lazio e nuova programmazione dei fondi europei”, promosso dal Partito Democratico, con la partecipazione di numerosi amministratori locali e rappresentanti dei territori. Al centro del confronto il legame tra bilancio regionale, fondi europei e fase post-PNRR, considerati come un’unica scelta politica capace di determinare il futuro del Lazio.  Nel corso dell’iniziativa, alla quale hanno partecipato Emanuela Droghei, Daniele Leodori, Dario Nardella e Nicola Zingaretti, è stato ribadito come la nuova programmazione europea 2028–2034 “debba puntare a ridurre i divari territoriali, rafforzare le aree più fragili e sostenere concretamente i Comuni. Una strategia fondata su poche priorità chiare – infrastrutture strategiche, competenze, sanità pubblica e coesione territoriale – per costruire uno sviluppo diffuso, duraturo e giusto per tutta la Regione”.
“Il Lazio cresce più della media nazionale – ha dichiarato il segretario regionale del PD Leodori – ma sarebbe un errore fermarsi ai numeri senza interrogarsi sulla qualità e sulla distribuzione di questa crescita. La vera sfida è rendere strutturali i risultati ottenuti grazie alle risorse straordinarie del PNRR e dei fondi europei, evitando che la fine di questa stagione apra una fase di arretramento”. “La manovra approvata a dicembre è la più consistente degli ultimi tredici anni – secondo la consigliera regionale del PD Droghei – ma questa fase favorevole è legata a risorse straordinarie: PNRR, fondi europei, uscita dal piano di rientro sanitario. Proprio per questo serve una visione chiara su cosa accadrà dopo. Non basta dire ‘per il territorio’: servono priorità misurabili e scelte capaci di ridurre i divari tra Roma e il resto della Regione”.

Articoli correlati

 

Ultimi articoli