martedì, Febbraio 3, 2026

Civitavecchia, presentato il piano di reindustrializzazione: Angelilli commissario straordinario

Transizione energetica, rilancio industriale, innovazione tecnologica e sviluppo della logistica. Sono questi i quattro pilastri su cui poggia il nuovo piano di reindustrializzazione dell’area di Civitavecchia, affidato dal Governo a Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessora allo Sviluppo economico, nominata commissario straordinario per guidare un percorso ritenuto strategico per l’intero territorio.Il progetto è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dalla  stessa Angelilli, che hanno delineato obiettivi e modalità operative di un’azione destinata a ridisegnare il futuro economico e produttivo del comprensorio. Un intervento di ampio respiro che non riguarderà soltanto l’area industriale cittadina, ma anche le zone retroportuali e l’intero sistema logistico collegato allo scalo civitavecchiese, con l’obiettivo di creare nuove opportunità occupazionali e attrarre investimenti qualificati. «Si tratta di un passaggio fondamentale per il futuro di Civitavecchia – ha sottolineato il presidente Rocca –. Il nostro obiettivo è accompagnare il territorio in una fase di trasformazione profonda, legata alla decarbonizzazione e alla riconversione produttiva, garantendo però sviluppo, lavoro e sostenibilità». La nomina di Angelilli a commissario straordinario rappresenta un segnale chiaro della volontà di imprimere un’accelerazione concreta al processo. Il piano, infatti, sarà sviluppato in stretta sinergia con il Comune di Civitavecchia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, i ministeri competenti, le imprese del territorio, le parti sociali ed Enel, protagonista centrale nella riconversione del polo energetico locale. Tra le priorità indicate figurano la riconversione delle aree oggi legate alla produzione tradizionale di energia, l’insediamento di nuove attività industriali a basso impatto ambientale, il potenziamento della logistica e la creazione di poli di innovazione e formazione. «Lavoreremo per costruire un modello di sviluppo moderno e sostenibile – ha dichiarato Angelilli – capace di coniugare crescita economica, tutela dell’ambiente e salvaguardia dei livelli occupazionali. Civitavecchia ha tutte le potenzialità per diventare un hub strategico nel panorama regionale e nazionale». Nei prossimi mesi verranno definiti i dettagli operativi del piano e avviati tavoli tecnici con tutti i soggetti coinvolti. Per il territorio si apre dunque una fase nuova, in cui la sfida della transizione energetica diventa occasione di rilancio e di prospettiva per il futuro.

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