Un percorso amministrativo lungo e complesso, scandito da scadenze stringenti e passaggi obbligati, quello che accompagna la realizzazione della nuova palestra comunale di Ardea. Con la sottoscrizione dell’atto d’obbligo del 17 gennaio 2022, trasmesso il giorno successivo al Ministero dell’Interno, il Comune ha assunto formalmente il ruolo di soggetto attuatore dell’intervento, impegnandosi a rispettare una serie di milestone e target inderogabili previsti dal finanziamento. Tra questi figuravano l’aggiudicazione dei lavori – termine inizialmente fissato e poi prorogato al 31 dicembre 2024 –, il pagamento di almeno il 30% degli stati di avanzamento entro la fine dello stesso anno e la conclusione definitiva dell’opera entro il 31 marzo 2026. Un cronoprogramma ambizioso che, come spesso accade per interventi pubblici di questa portata, ha subito rallentamenti. Di fatto, i tempi inizialmente previsti sono stati superati e il Comune si è trovato “fuori tempo massimo”. Una situazione che avrebbe potuto mettere a rischio l’intero progetto, ma che è stata scongiurata grazie all’ottenimento di una proroga ministeriale, indispensabile per consentire il proseguimento dei lavori senza perdere i fondi assegnati. Un passaggio importante in questo iter è stato compiuto il 18 ottobre 2024, quando la Giunta comunale ha approvato con apposita delibera il progetto definitivo-esecutivo dell’opera. Un atto fondamentale per dare concretezza alla fase realizzativa e avviare materialmente il cantiere. Nel corso dell’esecuzione dei lavori, tuttavia, la Direzione lavori ha segnalato la necessità di introdurre una variante in assestamento. Si tratta di modifiche tecniche mirate, definite “migliorative”, che non comportano alcun aumento di spesa rispetto al quadro economico originario. L’obiettivo della variante è duplice: da un lato incrementare il comfort tecnico-ambientale della struttura – in particolare della palestra –, dall’altro rendere più rapide ed efficienti alcune lavorazioni, ottimizzando tempi e modalità di realizzazione. Un adeguamento ritenuto necessario per garantire un risultato finale più funzionale e moderno, senza però incidere sui costi complessivi dell’intervento, aspetto particolarmente delicato trattandosi di un’opera finanziata con risorse pubbliche. Ora la sfida principale resta quella di portare a termine i lavori nel rispetto delle nuove scadenze concordate, consegnando alla città di Ardea una struttura sportiva attesa da anni e destinata a diventare un punto di riferimento per scuole, associazioni e cittadini.






