mercoledì, Febbraio 4, 2026

Cerveteri, convocato il Consiglio comunale: in agenda l’elezione del vicepresidente e la riforma delle commissioni

Il Comune di Cerveteri torna a riunirsi in aula. È stato infatti convocato il Consiglio comunale in sessione straordinaria di prima convocazione per giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 18:00, con un ordine del giorno particolarmente ricco che prevede la discussione di dieci punti. Tra i passaggi più attesi della seduta spicca l’elezione del nuovo Vicepresidente del Consiglio comunale, incarico rimasto vacante dopo le dimissioni di Linda Ferretti, recentemente nominata Direttore generale della Multiservizi Caerite. L’Assemblea sarà quindi chiamata a individuare un nuovo rappresentante che affianchi il presidente nella gestione dei lavori consiliari, un ruolo istituzionale di rilievo per l’equilibrio dell’attività politica cittadina. Ma non sarà solo una seduta di routine. Il punto più delicato e politicamente significativo riguarda una proposta di deliberazione presentata dal consigliere Salamone insieme ad altri colleghi, che mira a modificare in maniera sostanziale gli articoli 51 e 52 del Regolamento del Consiglio comunale. La proposta introduce un cambiamento importante nel funzionamento delle commissioni consiliari permanenti: l’adozione del criterio della rappresentanza di tutti i gruppi politici e del cosiddetto voto ponderato. In termini pratici, se la modifica dovesse essere approvata, il peso politico presente in Consiglio verrebbe riprodotto fedelmente anche all’interno delle commissioni.Attualmente, infatti, il voto di ogni componente di commissione ha lo stesso valore. Con il nuovo sistema, invece, il voto di ciascun membro  sarebbe proporzionale alla consistenza numerica del proprio gruppo consiliare: il valore verrebbe calcolato dividendo i voti ottenuti dal gruppo in Consiglio per il numero dei suoi rappresentanti in commissione. Un meccanismo che, secondo i promotori, garantirebbe maggiore equità e una rappresentazione più fedele degli equilibri politici espressi dagli elettori. Non mancano però perplessità tra alcune forze politiche, che temono un appesantimento delle procedure o una minore incisività dei lavori delle commissioni.La seduta di giovedì si preannuncia dunque particolarmente vivace, con temi sia di carattere  istituzionale sia tecnico-regolamentare destinati a incidere in modo concreto sull’organizzazione politica e amministrativa del Comune. I riflettori sono puntati sull’aula consiliare, dove maggioranza e opposizione si confronteranno su questioni centrali per il futuro assetto dell’ente.

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