giovedì, Febbraio 5, 2026

Tarquinia, il futuro del campeggio si decide il 16 marzo: al via l’apertura delle buste

Il 16 marzo segnerà un passaggio decisivo per il destino del campeggio di Spinicci, a Riva dei Tarquini. In quella data scadrà infatti il bando pubblico promosso dall’Università Agraria di Tarquinia e saranno aperte le buste con le manifestazioni d’interesse, dando ufficialmente avvio al percorso di rilancio di una delle aree più strategiche del litorale. Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Europea attraverso la stazione appaltante della Città Metropolitana di Roma Capitale, solo dopo il completamento di tutte le procedure e delle certificazioni richieste in materia di trasparenza amministrativa. Un iter lungo e accurato, che ha portato alla definizione di un atto fondamentale per la valorizzazione del territorio. A esprimere soddisfazione per il traguardo raggiunto è il presidente dell’Università Agraria di Tarquinia, Alberto Riglietti. «Abbiamo voluto essere certi che il bando avesse tutte le dovute certificazioni sulle norme in materia di trasparenza pubblica – spiega –. Ora attendiamo il 16 marzo, quando gli uffici preposti procederanno all’apertura delle buste».Parole che testimoniano la volontà dell’ente di procedere con la massima  correttezza formale, garantendo un percorso limpido e condiviso per il futuro della struttura. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è restituire alla collettività un’area di grande valore, capace di generare ricadute positive sull’economia locale e sul comparto turistico. Il campeggio di Spinicci, inserito in un contesto di straordinaria rilevanza storica, culturale e archeologica, rappresenta infatti un tassello fondamentale per lo sviluppo del litorale tarquiniese. Riglietti ha inoltre voluto ringraziare il personale tecnico e il responsabile unico del procedimento per il lavoro svolto in questi mesi. «È stato un percorso impegnativo – ha sottolineato – che ha richiesto coordinamento e professionalità per arrivare alla pubblicazione del bando nelle forme corrette». Con la scadenza ormai imminente, si entra dunque nella fase più attesa: da metà marzo prenderà forma il nuovo progetto di gestione e rilancio dell’area. Per Spinicci si apre finalmente una prospettiva concreta di rinascita, con l’obiettivo di renderla nuovamente un punto di riferimento per residenti e visitatori.

Articoli correlati

Ultimi articoli