Nella notte la storica sede di Fratelli d’Italia nel quartiere Garbatella è stata presa di mira da ignoti, che hanno imbrattato muri e serrande con scritte offensive e simboli politici, tra cui la falce e martello. L’episodio è stato reso noto da esponenti parlamentari del partito, che hanno denunciato l’accaduto come un gesto intimidatorio e un attacco alla partecipazione democratica. Le scritte e i simboli, realizzati con vernice rossa, hanno interessato l’intero perimetro esterno della sede, rendendo visibile il danno dalla strada e dalle aree circostanti. Secondo quanto riferito dai dirigenti di Fratelli d’Italia, il raid sarebbe un segnale del crescente clima di tensione nel dibattito politico, con chiari intenti di delegittimazione ideologica. La Garbatella, storica zona di Roma con forte radicamento politico, ospita la sede che in passato è stata frequentata anche dalla leader del partito, Giorgia Meloni. Nel Lazio, episodi simili di vandalismo contro sedi politiche sono stati registrati anche in altre aree urbane, collegati alle contrapposizioni ideologiche e alla conflittualità del contesto cittadino. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per identificare gli autori, mentre i rappresentanti del partito chiedono maggiore attenzione e sicurezza per gli spazi della vita democratica. L’episodio riporta al centro del dibattito pubblico il tema della tutela delle sedi politiche in città e della libertà di partecipazione civile.






