venerdì, Febbraio 6, 2026

Orti urbani, firmati i primi patti di collaborazione

Roma Capitale ha firmato i primi patti di collaborazione per la gestione di aree agricole. Gli orti urbani Futuro Ponderano, nel Municipio XIV, e Gli Orti della Gru, situato nel Municipio VI, saranno gestiti dalla cittadinanza attiva e dall’amministrazione capitolina sulla base di due nuovi patti di collaborazione, firmati dalle associazioni e dal Dipartimento tutela ambientale, alla presenza dell’assessora all’ Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi e del presidente della commissione capitolina Ambiente, Giammarco Palmieri. “La città si amministra meglio quando è vissuta e costruita insieme, quando i cittadini sono attori attivi del cambiamento e dei progetti di trasformazione urbana. Oggi abbiamo scelto la gestione condivisa per due orti urbani, attraverso lo strumento dei patti di collaborazione riconosciuto all’interno del Regolamento degli Orti Urbani” ha dichiarato Sabrina Alfonsi.
Per gli orti urbani Futuro Ponderano, un’area di 2000 mq, l’accordo prevede attività di recupero e valorizzazione del paesaggio, la tutela delle specie vegetali autoctone e della biodiversità, la promozione dell’educazione alimentare e l’inclusione sociale. Anche per “Gli orti della gru” che si estende per 670 mq, è prevista la messa in atto di progetti di valorizzazione ambientale e sociale, in particolare attraverso il coinvolgimento delle scuole e l’inclusione degli adulti per sperimentare pratiche sostenibili, legate alla cura del verde e alla gestione responsabile delle risorse. “Gli orti urbani comunitari sono modelli sociali che vedono nella condivisione la forza di una cittadinanza che cresce e si impegna in modo solidale. Attraverso i patti di collaborazione, i cittadini singoli e associati firmatari diventano veri protagonisti della cura di questi beni comuni, con la possibilità per altri soggetti di unirsi all’accordo. Non si tratta più solo di occuparsi della manutenzione di uno spazio, come nelle precedenti convenzioni, ma di co-progettarlo e gestirlo insieme, attraverso un patto scritto e condiviso tra cittadini e amministrazione. Un accordo trasparente, flessibile, fondato sulla fiducia reciproca” ha concluso Alfonsi. “La firma dei due patti di collaborazione di oggi sulla base del regolamento degli orti urbani comunitari approvato dall’Assemblea Capitolina è un ulteriore tassello che si aggiunge al mosaico della città che stiamo costruendo. Una città in cui siano le relazioni e le comunità territoriali gli assi portanti dicono sviluppo sostenibile e condiviso. Gli orti urbani sono oggi una realtà che coinvolge decine di migliaia di persone, da un capo all’altro della città, come dimostra il fatto che proprio i primi due patti riguardino due aree agli estremi opposti di Roma, il XIV, con Futuro Ponderano, ed il VI con Orti delle Gru. Alle comunità dei due orti va un enorme ringraziamento per il grande lavoro che hanno già svolto e per quello che, grazie al patto di collaborazione, potranno svolgere. Quest’anno contiamo di sottoscrivere tantissimi patti, grazie all’impegno dell’Ufficio Orti Urbani del Dipartimento Ambiente e alla collaborazione di tutti gli orti e del forum Orti in Comune” dichiara Giammarco Palmieri.

 

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