venerdì, Febbraio 6, 2026

Santa Marinella verso le comunali: Tidei fotografa confusione e giochi di coalizione

A Santa Marinella si intensifica il confronto politico in vista delle prossime elezioni comunali, ma i candidati sindaci di centrodestra e centrosinistra restano ancora top secret. A fare chiarezza sugli scenari in corso è l’ex sindaco Pietro Tidei, che ha commentato la situazione all’emittente civitavecchiese TRC, analizzando le dinamiche interne delle due coalizioni principali. Secondo Tidei, il centrodestra appare attualmente diviso e in cerca di una linea unitaria. “A Santa Marinella siamo nella confusione più totale – afferma –. Il centrodestra sperava che Landi si dimettesse e si candidasse qui, ma lui ha deciso di restare ad Allumiere. Ci sono divisioni interne tra il gruppo di Fratelli d’Italia, legato alla Meloni e al coordinatore Rossanese, e la corrente di Rampelli rappresentata da Bacheca e Baciu. I due portano candidati diversi: Rossanese sostiene la Rossi, mentre altri nomi come Fiorelli e Gasparri ritengono di avere le carte in regola per candidarsi. Giammusso è un bravo ragazzo, ma a Santa Marinella sarebbe un corpo estraneo”. Sul fronte centrosinistra, Tidei individua un quadro altrettanto complesso ma con possibilità di unità se si saprà scegliere il candidato giusto. “Diciamo che il fronte che ha vinto le ultime elezioni con oltre il 50%, che chiamiamo campo largo, ha tre candidati spendibili – spiega –. Potevano essere quattro, ma Vinaccia ha annunciato che non si presenterà. Per I Moderati si candiderà Alessio Manuelli, medico cardiologo a Civitavecchia, già consigliere comunale per due anni e mezzo. Nel Pd c’è Andrea Amanati, ex vicesindaco e assessore di grande esperienza, mentre Emanuele Minghella rappresenta la lista Cittadini al Centro e aspira legittimamente allo scranno più alto. Bisogna trovare la quadra tra questi tre candidati, tutti bravi e spendibili. Io stesso non ho preferenze: spero che emerga il candidato migliore perché, se il campo largo resterà unito, vincerà le elezioni”. Il quadro che emerge dalle parole di Tidei mostra una competizione articolata e ancora incerta, dove le strategie interne e le correnti di partito giocano un ruolo fondamentale. Il centrodestra deve risolvere le divisioni interne e trovare un nome condiviso, mentre il centrosinistra è chiamato a fare sintesi tra tre candidati di spessore per presentarsi compatto. Con le coalizioni ancora in movimento e i candidati ufficiali non annunciati, Santa Marinella si avvia verso una campagna elettorale che si preannuncia calda e competitiva, dove la gestione dei rapporti interni ai partiti potrebbe rivelarsi decisiva per l’esito delle urne.

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