sabato, Febbraio 7, 2026

Milano-Cortina 2026: l’Italia ha acceso il sogno. Il presidente Mattarella in tram, guida Valentino Rossi

Via alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 con la cerimonia d’apertura e con l’accensione dei due bracieri. A Milano, gli ultimi tedofori sono stati Alberto Tomba e Deborah Compagnoni. A Cortina, l’onore è spettato a Sofia Goggia, alla fine di una serata che abbraccia tutto il territorio coinvolto nell’organizzazione dei Giochi. Lo stadio di San Siro a Milano è stato teatro dell’anima della cerimonia, che è andata in scena contemporaneamente a Cortina, Livigno e Predazzo. Al Meazza, sold out per l’occasione, è andato in scena un vero e proprio show di oltre 3 ore, che è partito dallo sport e abbraccia lo spirito olimpico. Tra giochi di luce, musica e balli, performance che hanno voluto celebrare l’identità italiana. Tante le star che si sono susseguite al centro dello stadio: prima Matilda De Angelis, direttrice d’orchestra d’eccezione, poi Mariah Carey, star internazionale che, con qualche aiuto dal gobbo, ha omaggiato Domenico Modugno con ‘Nel blu, dipinto di blu’ e ha cantato uno dei suoi brani più iconici, ‘Nothing Is Impossible’. Dopo aver accolto in tribuna d’onore il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, e la Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, è stata la top model Vittoria Ceretti a portare la bandiera tricolore. A cantare l’inno d’Italia invece è stata Laura Pausini, seguita dall’attore Pierfrancesco Favino, che ha recitato ‘L’infinito’ di Giacomo Leopardi. Scandito dal dj set di Mace, lo show è proseguito quindi con la sfilata degli atleti. La Grecia ha aperto la strada alle nazioni che gareggeranno, con l’Italia, in quanto Paese ospitante, a chiudere la parata. Fischi invece per Israele e Stati Uniti, quando nei maxischermi viene inquadrato il vicepresidente Vance, e ovazione per l’Ucraina. Dopo i discorsi del presidente di Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò e della presidentessa del Cio Coventry, il presidente della Repubblica Mattarella ha dichiarato ufficialmente aperti i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Gli intermezzi musicali di Andrea Bocelli e Ghali hanno preceduto le ultime tappe della fiamma olimpica, trasportata dagli ex calciatori Beppe Bergomi e Franco Baresi, al centro di San Siro. Poi il passaggio alle stelle del volley azzurro maschile e femminile, nazionali entrambe campioni del mondo nel 2025 (azzurre anche campionesse olimpiche). Prima il trio Cambi-Egonu-Danesi, poi Anzani Porro e Giannelli. Gli ultimi tedofori, due grandi ex sciatori, Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, hanno acceso il braciere olimpico a Milano, all’Arco della Pace, così come Sofia Goggia a Cortina. I Giochi di Milano Cortina 2026 sono ufficialmente aperti. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul tram verso San Siro per la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. A condurre il mezzo, Valentino Rossi. E’ il segmento video che accompagna l’arrivo delle autorità per la cerimonia d’inizio dei Giochi. Mattarella, inizialmente ripreso di spalle, è il passeggero ‘misterioso’ del tram numero 26 che attraversa Milano. Ad ogni fermata, salgono passeggeri normali – bambini, ragazzi, famiglie – e speciali, gli orchestrali del Teatro La Scala o atlete e atleti con gli sci. Mattarella, nel corso del tragitto, si svela con un gesto: il presidente della Repubblica si mostra quando recupera un peluche caduto. Al capolinea, davanti allo stadio, si scende. E arriva il saluto del conducente del tram: è Valentino Rossi, leggenda del motociclismo.Quindi, dopo il viaggio, ecco il salto ‘live’. Mattarella prende posto nella  tribuna d’onore di San Siro con la presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry.

Articoli correlati

Ultimi articoli