Arrivano da molto lontano i nuovi visitatori delle acque di Anzio. In questi giorni, nella splendida cornice della Riserva Naturale di Tor Caldara, sono state avvistate numerose anatre migratrici, tra cui tre rari esemplari di Smergo minore (Mergus serrator), individuati e fotografati dagli operatori dell’Ente Parco dei Castelli Romani – Oasi Tor Caldara. La presenza di queste particolari anatre “tuffatrici” rappresenta un evento di grande interesse naturalistico. Lo Smergo minore è infatti una specie che vive e si riproduce prevalentemente nelle acque dolci e salmastre del Nordamerica settentrionale, spingendosi fino al Giappone. Durante la stagione fredda migra verso latitudini più meridionali alla ricerca di climi più miti, compiendo viaggi di migliaia di chilometri. Il loro avvistamento nelle acque del litorale di Anzio testimonia l’importanza ambientale dell’area di Tor Caldara, che si conferma un habitat prezioso per molte specie di uccelli acquatici. La riserva naturale, grazie alla varietà degli ecosistemi presenti, continua a rappresentare un punto di riferimento per la biodiversità del territorio laziale. Le immagini scattate da Fernando Ferri, del Parco Regionale dei Castelli Romani, documentano la presenza degli esemplari e hanno già suscitato l’interesse di appassionati e studiosi di avifauna. Un segnale positivo che dimostra come la tutela dell’ambiente e la corretta gestione delle aree protette possano favorire il ritorno e la sosta di specie anche molto rare. Un piccolo ma significativo spettacolo della natura che in questi giorni arricchisce il mare di Anzio, regalando emozioni a fotografi, birdwatcher e semplici curiosi, e confermando ancora una volta il valore straordinario della Riserva di Tor Caldara.






