Momenti di forte apprensione l’altro pomeriggio a Cerenova, dove un incendio è divampato all’interno di un appartamento in via Castel Giuliano. Provvidenziale l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Marina di Cerveteri, che hanno evitato che le fiamme potessero propagarsi ulteriormente alle abitazioni vicine. Fortunatamente non si registrano feriti. All’interno della casa era presente una giovane donna che, accortasi del rogo, è riuscita ad allontanarsi in tempo e a mettersi in sicurezza in attesa dell’arrivo dei soccorsi. I danni materiali, però, sono stati ingenti. Secondo una prima ricostruzione, l’incendio sarebbe partito dalla veranda, probabilmente dalla caldaia o dalla lavatrice, per poi estendersi rapidamente ad alcune stanze dell’abitazione. Saranno necessari ulteriori accertamenti tecnici per stabilire con precisione l’origine del rogo e l’entità complessiva dei danni strutturali. Le fiamme e il fumo denso e nero erano visibili anche dalla via Aurelia, destando preoccupazione tra i residenti della zona. Limitati i disagi alla viabilità interna: l’intervento è avvenuto infatti in un orario in cui gli studenti dell’istituto scolastico limitrofo avevano già lasciato le aule. «Una giornata nera – ha commentato Enzo Musardo, presidente del Comitato di Cerenova-Campo di Mare – dopo l’allagamento a Furbara e la tragedia alla stazione ferroviaria, anche un incendio in un appartamento a ridosso dell’Aurelia». E in effetti quella di Cerenova è stata una giornata di super lavoro per i vigili del fuoco, già impegnati a causa del maltempo che per ore ha colpito il territorio con esondazioni di fossi, smottamenti nelle aree periferiche e numerosi allagamenti. Un’emergenza continua che ha messo a dura prova uomini e mezzi, chiamati a intervenire su più fronti per garantire sicurezza alla popolazione.






