domenica, Febbraio 8, 2026

Trasporto pubblico, slitta a luglio 2026 la nuova gestione: via libera dalla Regione

Adesso c’è una data ufficiale. La riorganizzazione del trasporto pubblico locale nell’area del litorale nord partirà dal 1° luglio 2026 e non più nei prossimi mesi, come inizialmente previsto. A confermarlo è stata l’amministrazione comunale dopo l’incontro svoltosi nei giorni scorsi in Regione Lazio, nel quale è stato accolto l’appello dei sindaci del territorio. Lo slittamento è stato disposto formalmente dall’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera, che in una nota ufficiale ha annunciato il rinvio dell’attivazione dell’Unità di Rete n. 1 “Litorale Nord”. Una decisione maturata – si legge nel documento – per non interferire con il regolare svolgimento dell’anno scolastico e per consentire un confronto tecnico più approfondito con le amministrazioni coinvolte. «Il primo obiettivo strategico è stato raggiunto», ha commentato con soddisfazione il sindaco di Cerveteri Elena Gubetti, che ha seguito in prima persona il tavolo regionale. «Durante l’incontro ho avuto modo di rappresentare all’assessore Ghera le forti preoccupazioni del nostro territorio. Far partire un nuovo servizio nel pieno dell’anno scolastico avrebbe creato disagi enormi a studenti e lavoratori. È positivo che queste istanze siano state pienamente recepite». Il rinvio rappresenta una boccata d’ossigeno per i Comuni interessati, tra cui Ladispoli, che temevano una riorganizzazione affrettata e poco calibrata sulle reali esigenze locali. Con la nuova scadenza fissata a luglio 2026, si apre ora una fase operativa decisiva: quella del dialogo e della revisione del progetto. «Poter intervenire sul piano prima che diventi operativo è l’aspetto che più ci premeva – ha proseguito Gubetti –. In questi giorni noi sindaci dei 21 Comuni dell’Unità di Rete stiamo lavorando in maniera coordinata per analizzare nel dettaglio il progetto tecnico. L’obiettivo è presentarci ai tavoli regionali con una proposta unitaria e solida, che tenga conto delle necessità di ogni singola comunità: dalla costa all’entroterra, fino all’area del lago». La nuova gestione del trasporto pubblico locale, infatti, prevede una riorganizzazione complessiva delle linee e dei servizi su un’area molto vasta, che coinvolge decine di centri urbani con esigenze differenti. Proprio per questo i sindaci hanno chiesto più tempo e maggiore concertazione, per evitare tagli o modifiche penalizzanti per i cittadini. Anche l’amministrazione di Ladispoli ha accolto con favore la decisione regionale, ritenendola un passaggio fondamentale per tutelare studenti, pendolari e famiglie che quotidianamente utilizzano autobus e collegamenti pubblici. «La disponibilità al confronto dimostrata dall’assessore Ghera è un segnale importante – ha concluso il sindaco Gubetti – ma la nostra attenzione rimane altissima. Continueremo a vigilare affinché il nuovo sistema di trasporto risponda davvero alle esigenze del territorio e non sia calato dall’alto». Nei prossimi mesi partiranno quindi una serie di incontri tecnici tra Regione e amministrazioni locali per definire eventuali correttivi al piano. Un percorso che, almeno nelle intenzioni, dovrà portare a un servizio più efficiente e meglio organizzato, evitando disagi e garantendo continuità agli utenti.

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