Tolleranza zero contro l’abbandono dei rifiuti e i conferimenti sbagliati. Le amministrazioni comunali di Anzio e Nettuno scendono in campo con un’azione congiunta per contrastare un fenomeno che da tempo deturpa strade, periferie e aree verdi del litorale. L’obiettivo è chiaro: tutelare l’ambiente e restituire decoro alle città, facendo leva su controlli mirati ma anche su una maggiore sensibilizzazione dei cittadini. Negli ultimi mesi è stato intensificato il lavoro di squadra tra Polizia Locale, operatori ecologici e uffici comunali, impegnati in un’attività costante di monitoraggio del territorio. Pattugliamenti, verifiche nei punti critici e interventi di bonifica hanno permesso di individuare numerosi casi di abbandono indiscriminato di rifiuti, spesso legati a comportamenti scorretti o alla mancata osservanza delle regole della raccolta differenziata. «Il rispetto dell’ambiente è una responsabilità collettiva – spiegano dalle due amministrazioni –. Vogliamo da una parte educare e informare la cittadinanza sull’importanza di conferire correttamente i rifiuti, dall’altra essere inflessibili verso chi continua a violare le norme, danneggiando l’immagine delle nostre città». Non si tratta soltanto di una questione estetica. I cumuli di rifiuti lasciati lungo le strade o vicino ai cassonetti rappresentano infatti un problema igienico-sanitario, oltre che un costo economico per la collettività. Ogni intervento di rimozione straordinaria grava sulle casse comunali e sottrae risorse ad altri servizi. Per questo motivo sono state rafforzate le attività di controllo, anche con l’ausilio di telecamere mobili e ispezioni mirate nei sacchetti abbandonati per risalire ai responsabili. In diversi casi sono già scattate sanzioni amministrative nei confronti di cittadini e attività commerciali sorprese a smaltire rifiuti in modo irregolare. Parallelamente prosegue il lavoro di informazione rivolto alla popolazione: campagne di comunicazione, incontri pubblici e materiale esplicativo sulla corretta differenziazione dei rifiuti. L’intento è quello di creare una maggiore consapevolezza e ridurre gli errori di conferimento, ancora troppo frequenti. «Proteggere il decoro urbano significa proteggere la qualità della vita – sottolineano i Comuni di Anzio e Nettuno –. Le nostre città vivono anche di turismo e bellezza: strade pulite e spazi ordinati sono un biglietto da visita fondamentale». L’appello finale è rivolto direttamente ai cittadini: collaborare, segnalare eventuali situazioni di degrado e rispettare le regole della raccolta porta a porta. Solo con l’impegno di tutti, ricordano le amministrazioni, sarà possibile vincere davvero la battaglia contro l’inciviltà. La linea è dunque tracciata: più controlli, più educazione ambientale e nessuno sconto per i trasgressori. Anzio e Nettuno fanno fronte comune per difendere il territorio e costruire comunità più pulite e responsabili.






