domenica, Febbraio 8, 2026

Santa Marinella riscopre il Concilio Vaticano II: grande partecipazione al primo incontro di approfondimento

Un viaggio nella storia della Chiesa per comprendere meglio il presente. Si è svolto giovedì sera, nella suggestiva cornice della Sala del Camino della Chiesa di San Giuseppe, il primo appuntamento di un ciclo di incontri dedicati alla riscoperta e all’approfondimento dei documenti del Concilio Vaticano II, uno degli eventi più importanti del Novecento ecclesiale. L’iniziativa ha registrato un’ampia e attenta partecipazione di pubblico: non solo fedeli e catechisti, ma anche laici, studenti e appassionati di storia religiosa, segno di un interesse vivo e diffuso verso temi che continuano a influenzare profondamente la vita della comunità cristiana. Protagonisti della serata due figure di grande spessore culturale e teologico: Don Paolo Tammi, parroco di San Giuseppe e già preside del Pontificio Istituto Sant’Apollinare, e Don Giovanni Di Michele, entrambi impegnati da anni nello studio e nella divulgazione del pensiero conciliare. A coordinare l’incontro è stato Gino Vinaccia, già assessore alla Cultura del Comune di Santa Marinella e profondo conoscitore della storia della Chiesa, che ha guidato il dibattito con competenza e passione, favorendo un dialogo aperto e stimolante tra relatori e pubblico. Nel corso della serata sono stati ripercorsi i momenti fondamentali del Concilio Vaticano II, convocato da Papa Giovanni XXIII nel 1962 e concluso nel 1965 da Paolo VI. Don Tammi e Don Di Michele hanno illustrato il significato dei principali documenti conciliari, soffermandosi in particolare sulle costituzioni che hanno rinnovato il rapporto tra Chiesa e mondo contemporaneo, la liturgia, il ruolo dei laici e l’ecumenismo. «Il Concilio Vaticano II non è solo un evento del passato – è stato sottolineato durante l’incontro – ma una bussola ancora attuale per orientare la vita delle comunità cristiane». Un messaggio che ha trovato grande attenzione tra i presenti, molti dei quali hanno partecipato attivamente con domande e riflessioni. L’atmosfera raccolta della Sala del Camino ha favorito un confronto profondo e sereno, trasformando l’appuntamento in un vero momento di formazione culturale e spirituale per la città. «Siamo molto soddisfatti della risposta del pubblico – hanno commentato gli organizzatori –. L’obiettivo è offrire occasioni di conoscenza e di dialogo su temi che riguardano non solo i credenti, ma tutti coloro che desiderano comprendere meglio le radici della nostra società». L’iniziativa proseguirà nelle prossime settimane con nuovi incontri dedicati all’analisi dei diversi testi conciliari, confermando la volontà della parrocchia di San Giuseppe di proporsi come punto di riferimento culturale per Santa Marinella. Un primo passo, dunque, di un percorso che mira a riportare al centro della riflessione cittadina il grande patrimonio spirituale e culturale lasciato in eredità dal Concilio Vaticano II.

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