Un luogo simbolo della capitale che incontra un progetto di solidarietà internazionale. Sabato 14 febbraio la suggestiva Torretta Valadier, affacciata sulle rive del Tevere a Ponte Milvio, aprirà eccezionalmente le sue porte per ospitare “Anime Resilienti”, iniziativa artistica e culturale ideata da Andy Trema e Abderrahmane Amajou con l’obiettivo di dare voce al popolo palestinese. L’evento, realizzato con il patrocinio del Municipio XV, trasformerà per un giorno l’antico edificio ottocentesco in uno spazio di incontro, riflessione e condivisione. Tra installazioni, performance artistiche, letture e momenti musicali, i visitatori saranno accompagnati in un percorso emotivo che intende raccontare la quotidianità di chi vive nei territori palestinesi, tra difficoltà, speranze e un’incredibile capacità di resistere. “Anime Resilienti nasce dall’esigenza di creare un ponte umano e culturale – spiegano gli organizzatori –. Vogliamo che l’arte diventi uno strumento per sensibilizzare, per far conoscere storie spesso ignorate e per restituire dignità a un popolo che continua a lottare per la propria identità”. Un progetto che punta dunque non solo a informare, ma anche a coinvolgere attivamente il pubblico attraverso linguaggi espressivi diversi. Nel corso della giornata si alterneranno interventi di artisti, fotografi e scrittori che hanno lavorato o vissuto in Palestina, portando testimonianze dirette e opere ispirate a quelle terre. Sono previste esposizioni fotografiche, proiezioni video e momenti di narrazione dal vivo, in cui verranno lette lettere, poesie e racconti provenienti da Gaza e dalla Cisgiordania. La voce, intesa come strumento di espressione e resistenza, sarà il filo conduttore dell’intera manifestazione. La scelta della Torretta Valadier non è casuale. L’edificio, progettato all’inizio dell’Ottocento dall’architetto Giuseppe Valadier e recentemente restaurato, rappresenta un luogo carico di storia e bellezza, solitamente non accessibile al pubblico. La sua apertura straordinaria conferirà all’iniziativa un valore aggiunto, offrendo ai partecipanti la possibilità di vivere un’esperienza culturale in uno degli angoli più affascinanti di Roma. Anche il Municipio XV ha voluto sostenere il progetto, riconoscendone il valore sociale e culturale. “È un evento che promuove dialogo e consapevolezza – sottolineano dall’amministrazione locale – e che utilizza l’arte come strumento di pace e di conoscenza reciproca”. Gli organizzatori hanno pensato a un programma aperto e inclusivo, rivolto a un pubblico eterogeneo: studenti, famiglie, appassionati d’arte e semplici curiosi. L’ingresso sarà libero e gratuito, proprio per favorire la massima partecipazione e trasformare la giornata in un momento collettivo di riflessione. In un periodo storico segnato da tensioni e conflitti, “Anime Resilienti” vuole ricordare che dietro le notizie e i numeri ci sono volti, storie e vite reali. E che la cultura può ancora essere un potente strumento per costruire consapevolezza, empatia e speranza. Sabato 14 febbraio, alla Torretta Valadier, arte e impegno civile si incontreranno dunque per lanciare un messaggio chiaro: non dimenticare, ascoltare e continuare a credere nella forza delle persone.






