lunedì, Febbraio 9, 2026

Tuscia, 600mila euro per il restauro del Palazzo Monaldeschi della Cervara: nuovi spazi tra storia e turismo

Un importante passo avanti per la valorizzazione del patrimonio storico della Tuscia. Il sindaco di Onano, Pacifico Biribicchi, annuncia con soddisfazione il via libera del Consiglio superiore dei Beni culturali a un finanziamento di 600mila euro destinato al completamento del recupero del trecentesco Palazzo Monaldeschi della Cervara, iniziato nel lontano 1990. «Completare il recupero di questo edificio era un preciso e personale impegno che avevo assunto con la cittadinanza», spiega Biribicchi, sottolineando l’importanza storica e culturale del palazzo per l’Alta Tuscia Laziale. Il progetto si concentrerà sull’ala est del Palazzo, comprendente piano terra, primo, secondo e terzo, attualmente inutilizzati. Non sono previsti interventi strutturali, in quanto le condizioni generali dell’edificio risultano buone, ma sarà effettuata la realizzazione delle finiture interne: pavimenti, intonaci, impianti tecnologici (elettrico, riscaldamento e sanitario). Particolare attenzione sarà dedicata al restauro di pitture e fregi storici, attraverso la rimozione delle tinteggiature sovrapposte nel tempo con strumenti di precisione, come il bisturi. L’eventuale reintegrazione pittorica terrà conto del concetto di “palinsesto”, lasciando visibile il complesso stratificarsi dei secoli sulle pareti delle sale. L’intervento non sarà solo un recupero storico: il palazzo offrirà nuovi spazi funzionali per uffici comunali, tra cui la polizia locale e l’ufficio tecnico, oltre a zone destinate a valorizzazione turistica. Tra le ipotesi, la creazione di un museo dedicato alla Lenticchia di Onano, celebre legume della zona. Il finanziamento per Palazzo Monaldeschi rientra in un più ampio stanziamento triennale (2025-2027) di 1.897.000 euro, annunciato nei giorni scorsi dal presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei deputati, Mauro Rotelli, destinato a riqualificare diversi edifici storici della provincia di Viterbo. Oltre al palazzo di Onano, i fondi saranno così ripartiti: 150mila euro per adeguamento e allestimento dei depositi del Palazzo delle Forre a Civitella d’Agliano, dell’ex carcere di Montefiascone, del Palazzo San Giovanni a Castiglione in Teverina e dell’area archeologica di Poggio Moscini a Bolsena; 627mila euro per il restauro e adeguamento della struttura da destinare a museo in Palazzo di Via D’Acquapendente, a San Lorenzo Nuovo; 480mila euro a Bolsena per il restauro della facciata e degli apparati scultorei della basilica dei Santi Giorgio e Cristina. Un investimento significativo, che combina tutela del patrimonio, sviluppo turistico e nuovi spazi pubblici, confermando la Tuscia come territorio ricco di storia e cultura da valorizzare per cittadini e visitatori.

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