La giornata olimpica degli azzurri a Milano-Cortina si apre a Tesero con lo sci di fondo: dalle 09:15 Federica Cassol, Iris De Martin Pinter, Caterina Ganz e Nicole Monsorno affrontano le qualificazioni della sprint in tecnica classica. Alle 09:55 tocca agli uomini con Elia Barp, Simone Daprà, Simone Mocellini e il veterano Federico Pellegrino, alla ricerca di un podio olimpico. Le finali per le medaglie sono previste tra le 13:13 e le 13:35. A Cortina d’Ampezzo, lo sci alpino propone la combinata a squadre femminile. La prova di discesa inizia alle 10:30 con Sofia Goggia, Laura Pirovano e le sorelle Nicol e Nadia Delago. Il titolo si assegnerà alle 14:00 con la manche di slalom che vedrà protagoniste le compagne di squadra Lara Della Mea, Martina Peterlini, Anna Trocker e Giada D’Antonio. Sempre a Cortina, alle 14:05, Stefania Constantini e Amos Mosaner sfidano la Gran Bretagna nel doppio misto di curling. In palio il bronzo. Nel short track partono le qualificazioni di 500 metri femminili e 1000 maschili, con l’Italia guidata da Arianna Fontana, oltre alle ambizioni di podio nella staffetta mista. Nel pomeriggio spazio al biathlon 20 km individuale maschile, con Tommaso Giacomel e Lukas Hofer tra i possibili outsider, mentre in serata riflettori sul pattinaggio di figura con il programma corto maschile e sull’hockey su ghiaccio femminile, dove spicca la classica sfida Canada–Stati Uniti. Il Giappone ha presentato una protesta ufficiale agli organizzatori olimpici dopo che gli atleti del pattinaggio artistico si sono ritrovati con le lame dei pattini scheggiati, in seguito alla premiazione della gara a squadre, per essere saliti sul podio definito “ruvido”, secondo quanto riporta Afp. Il dirigente della squadra giapponese, Yosuke Takeuchi, ha affermato che il podio di Milano era “una sostanza ruvida, simile all’asfalto, fatta di pietra tagliata”, che ha scheggiato le lame dei pattinatori quando ci sono saliti per la cerimonia di premiazione. Gli Stati Uniti hanno vinto la gara, il Giappone ha vinto l’argento e l’Italia il bronzo. È stata un’altra giornata di grande sport quella di ieri alle Olimpiadi Milano-Cortina. l’Italia si conferma al top con 9 medaglie in vista dei prossimi appuntamenti che tengono aperte le ambizioni della delegazione azzurra. Significativo il risultato che arriva dall’hockey su ghiaccio femminile, dove gli azzurri superano il Giappone 3-2 nel gruppo B e conquistano la qualificazione ai quarti di finale.Entusiasmo e delusione, invece, dal curling doppio misto. Stefania Constantini e Amos Mosaner chiudono il round robin al secondo posto alle spalle della Gran Bretagna e centrano l’accesso alle semifinali. Nel pomeriggio, però, arriva la sconfitta di misura contro gli Stati Uniti, 9-8, che costringe la coppia azzurra a rinviare il sogno dell’oro: sarà finale per il bronzo contro la Gran Bretagna. Nello sci alpino, la combinata a squadre maschile regala emozioni contrastanti. Dominik Paris e Tommaso Sala chiudono al quinto posto, mentre Giovanni Franzoni e Alex Vinatzer terminano settimi nonostante il miglior tempo assoluto di Franzoni nella manche di discesa. Segnali incoraggianti arrivano dallo slittino. Nella finale del singolo femminile, dopo le prime due manche, Verena Hofer è quarta e Sandra Robatscher sesta, entrambe pienamente in corsa per il bronzo in vista delle ultime discese di oggi. Nel doppio maschile, Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner chiudono la quarta prova al secondo posto a soli 15 millesimi dai lettoni. Nel pattinaggio di velocità sui 1000 metri femminili, la favorita Jutta Leerdam conquista l’oro, mentre l’azzurra Maybritt Vigl chiude lontana dalle posizioni di vertice. Nel freeski slopestyle femminile, Maria Gasslitter conclude la finale al decimo posto. Nel salto con gli sci dal trampolino piccolo, giornata sorprendente: oro al tedesco Philipp Raimund, con l’italiano Giovanni Bresadola che termina 19esimo.
Milano Cortina, curling Italia-GB per il bronzo, poi sci di fondo, combinata e short track






