Il Cerveteri esce dal campo con un pareggio che sa di beffa e con la sensazione di aver subito più di un torto arbitrale. A lasciare l’amaro in bocca sono stati soprattutto alcuni episodi contestati durante la partita, tra cui due rigori negati che hanno scatenato le proteste di giocatori e tifosi. «Episodi imbarazzanti come quelli di domenica lasciano di stucco tutti», ha dichiarato amaramente il tecnico Marco Ferretti, sottolineando come l’episodio abbia inciso sul morale della squadra. Nonostante tutto, i giallorossi non si perdono d’animo e guardano già alla prossima sfida, in programma domenica sul campo del Campagnano, matricola sorprendente del girone che sta andando ben oltre le più rosee aspettative. A fare quadrato intorno alla squadra ci pensa il patron Andrea Lupi, che invita alla calma e alla fiducia. «È un momento in cui la fortuna non ci bacia, ma non ne facciamo un dramma – ha spiegato –. La prestazione di domenica è stata buona, abbiamo concesso poco agli avversari. Serve una vittoria per sbloccarci, così come all’andata, quando perdemmo tre gare inspiegabilmente dopo prestazioni di spessore. Ora dobbiamo restare uniti: solo così usciremo da questo periodo nero». Il presidente Lupi ha voluto sottolineare anche il valore del tifo e del sostegno dei supporter. Domenica, prima della partita, ha posato per una foto insieme agli ultras, simbolo di un legame sempre più forte. «Il tifo è caloroso e incessante per tutti i novanta minuti – ha detto –. Crescono le adesioni e sempre più ragazzi si aggregano: ci danno una spinta incredibile e fanno bene al morale dei giocatori». Nonostante il pareggio amaro e le polemiche arbitrali, il Cerveteri sembra compatto: squadra, dirigenza e tifosi guardano avanti, determinati a ritrovare la vittoria e a consolidare la fiducia all’interno dell’ambiente.






