Una lezione fuori dal comune quella che mercoledì 3 febbraio ha animato l’Aula Nica dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli, dove gli studenti delle Classi Seconde hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi al mondo del bartending. L’iniziativa, coordinata dal Prof. Glauco Nespeca, ha unito formazione e divertimento, offrendo agli allievi uno sguardo diretto su una realtà professionale di eccellenza. Durante l’incontro, la delegazione dell’Associazione Italiana Barmen e Sostenitori (AIBES) ha raccontato la storia dell’associazione, fondata nel 1949 dal Conte Antonio Spalletti Trivelli e oggi composta da oltre 3.000 soci, illustrando le opportunità di crescita professionale nel settore. Tra gli esperti intervenuti, Luciano Mammarella (Consigliere Nazionale AIBES Sezione Lazio e Umbria), Arterio Fortuna (Fiduciario Sezione Lazio e Umbria), Mirko Scorteccia (Vice Fiduciario e Delegato Umbria) e Alessio Spanò, barman dell’Hotel De Russie di Roma e assistente per i corsi di formazione AIBES. Grande entusiasmo ha suscitato tra gli studenti la dimostrazione di freestyle acrobatico, che ha mostrato il lato spettacolare e creativo della professione. «Grazie a questa fruttuosa collaborazione – ha commentato il Prof. Nespeca – si apriranno anche possibilità di partecipare a corsi di specializzazione e competizioni nazionali, per conoscere a fondo tutti i segreti dell’arte del bartending». L’iniziativa ha offerto così agli studenti dell’Alberghiero di Ladispoli un’occasione concreta per entrare in contatto con professionisti del settore, scoprire tecniche avanzate e valutare nuove opportunità di crescita in un ambito che unisce professionalità, creatività e passione.
Ladispoli e la memoria del Novecento: presentato “Ricordéve” di Federico Guidi






