È partito questa mattina a Civitavecchia il Corso di Primo Soccorso rivolto agli studenti degli istituti superiori Calamatta, Stendhal e Baccelli. Un’iniziativa formativa di grande valore sociale che coinvolgerà complessivamente circa 200 ragazzi e che ha come obiettivo principale quello di diffondere tra i giovani le conoscenze di base sulle manovre salvavita. Il progetto rientra nel programma nazionale “Viva Sofia”, promosso dai Lions Club e dedicato alla sensibilizzazione sul tema dell’emergenza sanitaria e del primo intervento. A illustrare i contenuti e le finalità del corso è stato Alberto De Angelis, presidente del Lions Club Civitavecchia Santa Marinella Host: «Si tratta di un’iniziativa completamente gratuita – ha spiegato – pensata per fornire agli studenti strumenti concreti per intervenire in caso di necessità. Imparare a gestire un’emergenza può fare la differenza tra la vita e la morte». Il percorso formativo prevede lezioni teoriche e pratiche, durante le quali i ragazzi apprenderanno le principali tecniche di primo soccorso, come la rianimazione cardiopolmonare, l’uso del defibrillatore e le procedure da seguire in caso di malore o incidente. Competenze fondamentali che potranno rivelarsi preziose non solo a scuola, ma anche nella vita quotidiana. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra mondo della scuola e volontariato. Un ruolo determinante è stato svolto dalla dirigente scolastica Giovannina Corvaia, anch’essa socia Lions, che ha accolto con entusiasmo il progetto favorendone l’organizzazione all’interno degli istituti cittadini.A curare direttamente la formazione sarà invece Stefano Di Stefano, presidente della Misericordia di Santa Marinella e membro del Lions Club, che metterà a disposizione la propria esperienza nel campo del soccorso sanitario: «Il nostro obiettivo – ha sottolineato – è trasmettere ai giovani non solo nozioni tecniche, ma anche la cultura della solidarietà e dell’aiuto verso il prossimo». Grande soddisfazione è stata espressa dagli insegnanti e dagli studenti coinvolti, che hanno accolto con interesse la possibilità di partecipare a un corso utile e concreto. L’iniziativa conferma ancora una volta l’impegno delle associazioni del territorio nel promuovere progetti educativi di alto valore, capaci di formare cittadini più consapevoli e preparati. Nei prossimi giorni il corso proseguirà con nuovi incontri, con l’auspicio che l’esperienza possa essere replicata anche in altre scuole, trasformando sempre più giovani in potenziali “sentinelle della vita”.
Civitavecchia, al via il corso “Viva Sofia”: 200 studenti imparano le manovre salvavita






