mercoledì, Febbraio 11, 2026

Ladispoli, scuole tra infiltrazioni e disagi: l’affondo di Ladispoli Attiva

«Sulla manutenzione delle scuole l’amministrazione è gravemente insufficiente». È un j’accuse duro e circostanziato quello lanciato dal movimento civico di opposizione Ladispoli Attiva, che torna a puntare i riflettori sulle condizioni degli edifici scolastici cittadini, denunciando problemi strutturali irrisolti e interventi ritenuti inadeguati. Secondo il gruppo politico, nonostante negli ultimi bilanci siano state previste somme superiori rispetto al passato, la situazione nei plessi scolastici resterebbe critica. Emblematico il caso della scuola “Rodari”, dove pochi mesi fa il Comune era intervenuto per risolvere infiltrazioni d’acqua provenienti dal tetto. Con le piogge della scorsa settimana, però, il problema si sarebbe ripresentato: «Come se nulla fosse stato fatto – attaccano da Ladispoli Attiva – segno evidente che gli interventi non sono stati risolutivi». Non va meglio all’asilo nido comunale, dove i genitori hanno inviato una PEC all’amministrazione per segnalare infiltrazioni nella sala comune e una situazione di potenziale pericolo nel giardino. «Finora – sottolinea il movimento – sono arrivate solo scuse e risposte di circostanza, senza soluzioni concrete». Criticità anche nella palestra dell’istituto Corrado Melone, ancora una volta legate a infiltrazioni d’acqua. Un problema noto da tempo e più volte portato all’attenzione del Consiglio comunale. «Avevamo chiesto chiarimenti sulla possibilità di utilizzare il bando “Sport e Periferie” per intervenire sulla copertura della palestra – ricordano dall’opposizione – ma l’amministrazione ha preferito puntare sulla realizzazione di un nuovo palazzetto e sullo spostamento delle attività pomeridiane. Una scelta che, al di là dei progetti futuri, non risolve i disagi quotidiani di studenti e docenti». Ladispoli Attiva rivendica anche un’iniziativa politica precisa: durante l’ultima sessione di bilancio, insieme alle altre forze di opposizione, aveva presentato un emendamento per incrementare di 100mila euro i fondi destinati alla manutenzione scolastica. «Proposta bocciata dalla maggioranza – accusano – e oggi quella scelta mostra tutte le sue conseguenze». Per il movimento civico la situazione richiederebbe un cambio di passo immediato: «Le scuole dovrebbero essere una priorità assoluta. Non servono annunci o progetti a lungo termine, ma interventi rapidi ed efficaci per garantire ambienti sicuri e dignitosi ai nostri ragazzi». Un tema destinato a far discutere ancora a lungo, mentre famiglie e personale scolastico continuano a fare i conti con disagi  che, a detta dell’opposizione, potevano e dovevano essere affrontati per tempo.

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