giovedì, Febbraio 12, 2026

Cerveteri, maggioranza nel caos: bagarre in consiglio e opposizioni all’attacco

Clima rovente in aula consiliare e tensioni sempre più evidenti all’interno della coalizione di governo. A Cerveteri la maggioranza guidata dal sindaco Elena Gubetti continua a mostrare crepe profonde e difficoltà nel trovare una stabilità politica, dopo anni segnati da crisi, dimissioni, rimpasti e rientri. L’ultimo episodio, andato in scena durante il consiglio comunale del 5 febbraio, ha fatto emergere in modo plastico lo stato di salute precario dell’amministrazione. Al centro dello scontro la nomina del vicepresidente del consiglio comunale, carica rimasta vacante dopo ripetute votazioni senza esito. Un’impasse che ha scatenato reazioni durissime, anche all’interno della stessa maggioranza. A far alzare la temperatura è stato il capogruppo del Partito democratico, Giuseppe Zito, che nel corso della seduta ha attaccato apertamente alcuni colleghi di coalizione con toni particolarmente accesi. L’episodio è degenerato fino all’espulsione dall’aula dello stesso Zito da parte del presidente del consiglio Travaglia, tra proteste e momenti di forte tensione. «Dopo l’ennesima votazione a vuoto per l’elezione del vicepresidente del consiglio comunale, la maggioranza si sfalda palesemente agli occhi dei cittadini», attacca Gioventù Nazionale Cerveteri. «Il capogruppo del Pd ha attaccato pesantemente i suoi colleghi, generando una bagarre che manifesta l’ormai incelabile fallimento politico di questa amministrazione». Durissime anche le reazioni dei consiglieri di opposizione, che non hanno perso l’occasione per puntare il dito contro la coalizione di governo. «Quella che resta di una maggioranza inesistente ha litigato per una poltroncina. Per poco non si arrivava alle mani, con epiteti irripetibili. Poi sono usciti dall’aula facendo mancare il numero legale. Basta con questi inetti e irresponsabili: Cerveteri non merita tutto questo», ha tuonato il consigliere Lamberto Ramazzotti, invitando apertamente la giunta a dimettersi: «Se vi è rimasta un po’ di dignità, andate a casa». Sulla stessa linea il consigliere Luca Piergentili, che ha lanciato un appello diretto al sindaco: «Stacchi la spina». Parole riprese anche dall’ex consigliera comunale Anna Lisa Belardinelli: «Cerveteri non merita questo supplizio. Dopo lo spettacolo indecoroso andato in scena in consiglio, alla seduta successiva molti consiglieri di maggioranza non si sono nemmeno presentati. Ormai siamo di fronte a un’armata Brancaleone. Sindaco Gubetti, smetta di giocare a nascondino e prenda atto della realtà». Un quadro politico sempre più frammentato, dunque, che rischia di paralizzare ulteriormente l’attività amministrativa del Comune. La mancata elezione del vicepresidente del consiglio è solo l’ultimo segnale di una crisi profonda, che a questo punto appare difficile da ricomporre senza scelte nette e coraggiose. Intanto la città osserva, sempre più disorientata, un governo locale alle prese con divisioni interne che sembrano ormai insanabili.

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