A San Siro va in scena un derby d’Italia degno della sua storia, ricco di colpi di scena, tensione e polemiche. L’Inter supera la Juventus 3-2 nel big match della 25ª giornata di Serie A, al termine di una gara vibrante che lascia strascichi soprattutto sul fronte arbitrale, con veementi proteste bianconere nei confronti del direttore di gara La Penna. La partita si accende subito. Al 17’ i nerazzurri passano in vantaggio grazie a un episodio sfortunato per la Juventus: cross teso dalla destra e deviazione involontaria di Cambiaso nella propria porta, che beffa il portiere e fa esplodere il Meazza. L’Inter prova ad approfittare dell’inerzia positiva, ma la reazione bianconera non si fa attendere. Al 26’ lo stesso Cambiaso si riscatta, inserendosi con i tempi giusti e firmando l’1-1 con una conclusione precisa che rimette tutto in equilibrio. Il primo tempo scorre su ritmi altissimi e al 42’ arriva l’episodio destinato a pesare sull’andamento del match: Kalulu, già ammonito, interviene in ritardo a centrocampo e rimedia il secondo giallo. La Juventus resta in dieci tra le proteste vibranti della panchina e dei giocatori in campo, che contestano la severità della decisione. Nella ripresa l’Inter prova a sfruttare la superiorità numerica, ma la Juventus si difende con ordine e riparte con coraggio. Al 76’ è però Esposito a riportare avanti i nerazzurri, finalizzando un’azione insistita con un tiro preciso che batte il portiere bianconero e riaccende l’entusiasmo del pubblico di casa. Sembra il colpo decisivo, ma la Juventus non molla. All’83’ Locatelli trova il varco giusto dal limite dell’area e firma il 2-2 con una conclusione potente e angolata che sorprende la difesa interista. È l’ennesimo ribaltone emotivo di una sfida già carica di tensione. Quando la partita sembra avviarsi verso un pareggio spettacolare, arriva il colpo finale. Al 90’ Zielinski si inserisce con tempismo perfetto e, sugli sviluppi di un’azione manovrata, trova la rete del definitivo 3-2, facendo esplodere San Siro e chiudendo una gara destinata a far discutere. Con questo successo la squadra di Chivu sale a 61 punti in classifica, riportandosi a +8 sul Milan secondo, pur con una gara da recuperare contro il Como. La Juventus di Spalletti, invece, resta ferma a quota 46 al quarto posto, al termine di una serata amara segnata dall’inferiorità numerica e dalle polemiche arbitrali. Una sfida che conferma la distanza in classifica ma che, per intensità e pathos, ha ribadito ancora una volta il fascino senza tempo del confronto tra nerazzurri e bianconeri.
Inter-Juventus 3-2 tra i veleni, bufera per espulsione “inventata” di Kalulu






