Una sola vittoria dall’inizio del 2026 e la necessità di tornare a correre per non perdere terreno. Il Cerveteri vive un avvio di anno al di sotto delle aspettative, segnato da occasioni non concretizzate e punti lasciati per strada.L’ultimo sorriso risale ai primi di gennaio, quando allo stadio Galli cadde il Tolfa al termine di una prestazione convincente che aveva fatto sperare in una svolta definitiva. Da quel momento, però, la marcia dei verdeazzurri si è rallentata: due pareggi consecutivi hanno frenato la risalita in classifica, lasciando l’amaro in bocca per opportunità non sfruttate. La squadra ha mostrato solidità e buone trame di gioco, ma è mancata la necessaria incisività sotto porta per trasformare la supremazia territoriale in vittorie. Un limite che ora diventa prioritario superare per rilanciare ambizioni e morale. Il campionato resta ancora aperto e il margine per recuperare c’è, ma servirà maggiore concretezza nei momenti chiave delle partite. Il Cerveteri è chiamato a ritrovare quella determinazione che a inizio stagione aveva fatto ben sperare tifosi e ambiente. Tornare alla vittoria significherebbe non solo muovere la classifica, ma soprattutto riaccendere entusiasmo e fiducia in vista del decisivo girone di ritorno.






