La reazione attesa non è arrivata. La Viterbese cade 2-1 sul campo del Campus Eur e apre nel peggiore dei modi la gestione tecnica di mister Venturi, dopo il solo punto raccolto nelle precedenti sfide contro Grifone Gialloverde e Boreale. L’impatto dei padroni di casa è immediato. Al 6’ il Campus Eur passa in vantaggio: affondo di Di Giacomo sulla fascia e cross teso al centro, dove Sperati trova la deviazione vincente sotto porta. Un avvio che mette subito in salita la gara dei gialloblù, incapaci di reagire con prontezza e costretti a subire l’iniziativa degli avversari. Al 26’ arriva però il lampo che riaccende le speranze ospiti: Hernandez prova la conclusione da fuori area, il portiere Foschini si fa sorprendere e la Viterbese trova il pareggio. Un episodio che sembra riequilibrare il match, ma l’illusione dura poco. Al 42’, su una leggerezza difensiva, Martinelli riporta avanti il Campus Eur. Prima dell’intervallo i locali sfiorano anche il terzo gol con Zeno, mentre la Viterbese va al riposo mostrando evidenti lacune soprattutto nella fase arretrata. Nella ripresa Venturi prova a cambiare volto alla squadra inserendo Cuffa per Venditti e Danieli per De Souza. Ma al 14’ l’espulsione di Solano complica ulteriormente i piani, lasciando i gialloblù in inferiorità numerica. Nel finale, generosi ma disordinati i tentativi di rimonta, con il Campus Eur abile a controllare e ripartire, legittimando una vittoria apparsa meritata. A fine gara il tecnico Venturi non nasconde l’amarezza: «Siamo entrati in campo con un atteggiamento troppo moscio. Le intenzioni erano quelle di partire con un altro approccio, invece sin dalle prime battute abbiamo concesso troppo. La sconfitta è meritata. La squadra non può fare questo tipo di prestazioni e la colpa è anche mia. Viterbo merita altri palcoscenici». Per la Viterbese si tratta di un campanello d’allarme importante: serve una svolta immediata per invertire un trend che, soprattutto in fase difensiva, continua a destare preoccupazione.






