mercoledì, Febbraio 18, 2026

Civitavecchia traina i porti del Lazio: nel 2025 oltre 13 milioni di tonnellate di merci e record crociere

Il sistema portuale laziale archivia il 2025 con numeri che segnano una crescita significativa sia sul fronte delle merci sia su quello del traffico passeggeri. Oltre 13 milioni di tonnellate di merci movimentate complessivamente nei porti della regione e un primato nazionale per Civitavecchia, che si conferma primo porto crocieristico d’Italia con più di 3,5 milioni di passeggeri tra imbarchi e sbarchi. «È un risultato straordinario, che conferma la solidità e la crescita del nostro sistema portuale», ha dichiarato il presidente della Regione Francesco Rocca, sottolineando come i dati certificati raccontino una fase di espansione e consolidamento per le infrastrutture marittime del territorio. Nel dettaglio, il porto di Porto di Civitavecchia si conferma hub strategico per il traffico crocieristico nazionale e tra i principali del Mediterraneo. Oltre 3,5 milioni di persone hanno scelto di partire o arrivare dallo scalo laziale, generando un indotto rilevante per il comparto turistico, alberghiero e commerciale dell’intero comprensorio. «Questo significa più turismo, più lavoro e maggiori opportunità per le imprese e per tutto il territorio», ha aggiunto il Governatore, evidenziando come la crescita del traffico passeggeri si traduca in benefici concreti per l’economia locale. Sul fronte delle merci, Civitavecchia registra un incremento dei volumi movimentati, mentre il porto di Porto di Gaeta mostra un andamento positivo in comparti considerati strategici, consolidando il proprio ruolo nei traffici commerciali specializzati. Anche Porto di Fiumicino continua a svolgere una funzione chiave a supporto dell’aeroporto internazionale “Leonardo da Vinci”, rafforzando l’integrazione tra trasporto marittimo e sistema aeroportuale. «Sono dati concreti che raccontano un’economia dinamica e in crescita», ha proseguito Rocca, attribuendo i risultati agli investimenti infrastrutturali, alle opere completate e a un lavoro costante volto a rendere i porti più moderni, efficienti e sostenibili sotto il profilo ambientale. Il 2025, nelle parole del presidente, rappresenta «una tappa importante, ma non un punto di arrivo». L’obiettivo dichiarato è proseguire nel potenziamento dell’intero sistema infrastrutturale regionale, consolidando il ruolo del Lazio nel Mediterraneo e rafforzando la competitività degli scali laziali nel panorama nazionale e internazionale. «I numeri ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta», ha concluso il Governatore.

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