giovedì, Febbraio 19, 2026

Noemi Bocchi, Francesco Totti e la figlia sola in casa: archiviata inchiesta per abbandono di minore

Il gip di Roma ha archiviato l’inchiesta che vedeva indagati l’ex capitalo della Roma Francesco Totti, l’attuale compagna, Noemi Bocchi, accusati di abbandono di minori, e la babysitter a cui veniva contestata la falsa testimonianza per aver detto di essere stata presente in casa, per offrire un alibi alla coppia. Il fascicolo era stato avviato dopo una denuncia presentata da Ilary Blasi, ex moglie di Totti, in cui la donna sosteneva che l’ex numero 10 giallorosso avrebbe lasciato sola la figlia per alcune ore nel corso di una serata, nel maggio del 2023. Secondo quanto denunciato dalla conduttrice televisiva, la figlia più piccola avrebbe dovuto trascorrere la serata con il papà che però si sarebbe allontanato di casa. Per Totti, Bocchi e la babysitter la stessa procura aveva sollecitato l’archiviazione avendo escluso una negligenza grave. Infatti, secondo i magistrati, non ci sarebbe stato un reale pericolo per i minori: la bambina disponeva di un telefono per contattare la madre e la babysitter che, pur non essendo presente in casa, viveva nello stesso stabile e sarebbe stata disponibile a intervenire tempestivamente. La Procura quindi ritiene che non sussistano le condizioni per procedere penalmente. Gli avvocati di Ilary Blasi si erano opposti alla richiesta di archiviazione perché contestavano il fatto che la piccola fosse sola nell’appartamento, senza alcun incarico formale alla tata. L’avvocato difensore di Francesco Totti aveva commentato che la richiesta di archiviazione fosse puntualmente motivata rispetto ai fatti accertati, sottolineando che l’intera vicenda sembrava strumentale e legata alle controversie in sede civile tra le parti, in particolare al procedimento di separazione in corso. “Una decisione che non capisco, che non condivido e che non ritengo corretta per l’argomentazione giuridica. È errata la ricostruzione del fatto. Valuterò con la mia cliente quali azioni intraprendere. Il fatto certo è che una bambina di sei anni e stata lasciata da sola e si è fatto di tutto per nasconderlo. Mi chiedo se l’indagato non fosse stato Totti cosa sarebbe accaduto”. Così l’avvocato Fabio Lattanzi, legale di Ilary

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