giovedì, Febbraio 19, 2026

Ladispoli, marciapiedi del centro sotto restyling ma i residenti protestano: “Cantieri troppo lenti e pochi parcheggi”

I lavori sono partiti, le transenne sono state posizionate e i tratti interessati delimitati, ma per molti residenti il restyling dei marciapiedi del centro urbano procede a passo troppo lento. E così, nel cuore della città, tornano polemiche e disagi legati alla viabilità e alla cronica carenza di parcheggi, un copione che – come sottolineano in tanti – si ripete ogni volta che viene aperto un cantiere nel salotto buono ladispolano. Il rifacimento dei percorsi pedonali, avviato ufficialmente lo scorso 2 febbraio, interessa in particolare via Fiume, via Palermo, via La Spezia e via Napoli, arterie centrali e densamente abitate. Un intervento atteso da anni, invocato da residenti e commercianti a causa dell’ammaloramento di interi tratti di marciapiede, con buche, avvallamenti e mattonelle sconnesse che rappresentano un rischio concreto per i pedoni, soprattutto nelle ore serali quando l’illuminazione pubblica non è sempre efficiente in tutte le zone. Ma se l’obiettivo dell’opera è condiviso, i tempi e le modalità di esecuzione sono finiti nel mirino. «Sono passati svariati giorni ormai – è la presa di posizione del signor Leonardo, residente della zona – da quando si è chiuso un buon tratto di strada, ma i lavori non sembrano andare avanti. Mi sembra assurdo che un’arteria così importante del centro città, densamente abitata, abbia un cantiere fermo». Le criticità segnalate riguardano soprattutto la viabilità e la sosta. Con i marciapiedi delimitati dalle transenne su entrambi i lati della carreggiata, gli spazi per le vetture si sono drasticamente ridotti. Trovare parcheggio è diventata un’impresa quotidiana e il traffico, nelle ore di punta, risulta rallentato. Alcuni abitanti avevano chiesto al Comune di procedere con i cantieri a passo alternato, intervenendo su un solo lato della strada per volta così da garantire qualche stallo in più per le auto. Una soluzione che però, allo stato attuale, non sarebbe più praticabile, considerata l’organizzazione del cantiere e la presenza delle transenne già installate su entrambi i lati. A rallentare le operazioni, secondo quanto trapela, sarebbe stato anche il maltempo delle ultime settimane, che ha inciso sulle tempistiche delle lavorazioni, in particolare nelle fasi preliminari di rimozione e preparazione del sottofondo. Le condizioni meteo avverse avrebbero imposto pause forzate, dilatando i tempi rispetto al cronoprogramma iniziale. Resta però l’impazienza dei residenti, divisi tra la consapevolezza della necessità dell’intervento e la richiesta di maggiore celerità. «I marciapiedi erano ridotti male, era giusto intervenire – commenta un altro abitante – ma non possiamo convivere per settimane con strade chiuse e parcheggi azzerati». Il restyling punta a restituire decoro e sicurezza al centro cittadino, eliminando le barriere architettoniche e migliorando la fruibilità degli spazi pedonali. Un progetto che, una volta concluso, dovrebbe valorizzare l’area e ridurre i rischi per chi si muove a piedi. Nel frattempo, però, il centro di Ladispoli resta un cantiere aperto, tra disagi quotidiani e la speranza che i lavori possano accelerare nelle prossime settimane.

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