giovedì, Febbraio 19, 2026

Sant’Angelo isolato dopo le frane, due strade chiuse

Sant’Angelo di Roccalvecce, frazione del comune di Viterbo conosciuta come il paese delle fiabe per i suoi murales, vive giorni di forte criticità a causa delle frane e dei dissesti provocati dalle piogge incessanti che hanno colpito la provincia nelle ultime settimane. La particolare conformazione geografica del borgo, arroccato su un colle e servito da soli tre accessi stradali, rende evidente la sua vulnerabilità. Attualmente, due collegamenti risultano interrotti, lasciando percorribile soltanto un itinerario alternativo molto più lungo e tortuoso. Il primo tratto compromesso è la stradina che conduce a Grotte Santo Stefano, snodo fondamentale per la vita quotidiana della comunità. Qui si trovano infatti le scuole frequentate dai ragazzi della frazione. Una frana ha bloccato il transito, interrompendo il collegamento diretto e rendendo complessi gli spostamenti per studenti e famiglie. Critica anche la situazione lungo la strada Teverina, dopo Celleno. Una profonda crepa sull’asfalto, descritta dai residenti come simile a una frattura post-sisma, attraversa la carreggiata rendendo il tratto impraticabile e pericoloso. Anche la strada di collegamento tra Magugnano e Roccalvecce è stata chiusa per le numerose fratture formatesi sul manto stradale. Resta percorribile soltanto la terza via di accesso, la più lunga: il tragitto obbliga a passare per Graffignano e Sipicciano, per poi risalire verso Montecalvello. Un percorso che moltiplica tempi e distanze, trasformando pochi chilometri in decine. Per entrare e uscire dal borgo, oggi, è necessario affrontare deviazioni che possono allungare il tragitto di 30 o 40 chilometri. «Mi sono comprato una casetta qui per stare più o meno in pace dopo una vita passata a lavorare a Roma. E ora siamo in una pace perenne dato che siamo isolati quasi totalmente. Solo per riuscire ad andare a fare la spesa, allunghiamo di 30-40 km», racconta Vittorio, residente della zona. L’ondata di maltempo che ha investito il Viterbese ha messo in luce ancora una volta la fragilità della viabilità nei piccoli centri del Lazio, dove frane e smottamenti possono compromettere in poche ore l’accesso ai servizi essenziali, dalle scuole ai rifornimenti alimentari. A Sant’Angelo di Roccalvecce l’emergenza resta legata al ripristino dei collegamenti stradali.

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