Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha respinto l’ipotesi di ritirare le truppe dal Donbass nell’ambito dei negoziati di pace con la Russia, sottolineando in un’intervista all’agenzia giapponese Kyodo le profonde divergenze tra Kiev e Mosca sulle condizioni per porre fine alla guerra. La Russia vuole il pieno controllo del Donbass e chiede che le nostre forze si ritirino, questo non accadrà, ha affermato Zelensky, ribadendo la linea ucraina mentre i colloqui restano in stallo. Il presidente ha riconosciuto che la situazione sul campo è difficile: “Siamo in un periodo complicato di questa guerra. Stiamo combattendo per il fianco est del nostro paese. Lì il nemico sta avanzando, perché siamo carenti di brigate ben addestrate”. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ufficialmente prorogato di un altro anno le sanzioni contro la Russia imposte in precedenza per la situazione in Ucraina. Lo conferma il Federal Register degli Stati Uniti. L’ordine esecutivo, che entrerà in vigore il 20 febbraio, prevede la proroga di una serie di sanzioni contro Mosca introdotte dagli ordini esecutivi dei presidenti Usa nel 2014, 2018 e 2022. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma di aver “discusso delle conseguenze dei continui attacchi della Russia al sistema energetico ucraino” in un incontro con l’Alto Commissario Onu per i Rifugiati, Barham Salih. Lo riporta l’agenzia di stampa ucraina Ukrinform.
“Abbiamo discusso delle conseguenze dei continui attacchi della Russia al sistema energetico ucraino e dell’assistenza di cui il nostro popolo ha bisogno”, ha dichiarato Zelensky. “È necessario esercitare maggiore pressione per fermare questi attacchi e fornire maggiore sostegno al nostro popolo”.Il governatore della regione russa di Pskov, Mikhail Vedernikov, afferma che stamattina è scoppiato un incendio in un deposito di prodotti petroliferi a Velikiye Luki dopo un attacco di droni ucraini: lo scrive la Tass. Sempre secondo l’agenzia di stampa statale russa, nella regione di Bryansk, il governatore Aleksandr Bogomaz sostiene che due civili sono rimasti feriti in un attacco di droni. “Vedo importanti passi in avanti nei documenti che sicuramente noi stiamo trattando. C’è un lavoro molto buono fatto sul tema delle garanzie di sicurezza per Kiev, che tra l’altro muove da una proposta italiana che era quella di disegnarle sul modello dell’articolo 5 del Patto Atlantico”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in un’intervista a SkyTg24. “C’è un lavoro sulla ricostruzione dell’Ucraina che pure è a buon punto, e c’è un piano di pace nel quale pure ci sono molte questioni che sulla carta sono state risolte. Salvo che – ha rimarcato Meloni – siamo molto lontani dal risolvere la questione principale che è quella dei territori, dove la Russia continua ad avere delle pretese che secondo me sono assolutamente irragionevoli. E credo che sia importante, come ho detto molte volte, che noi riusciamo a raggiungere la pace, ma anche che riusciamo a raggiungere una pace giusta. Perché quando saltano le regole del diritto internazionale si costruisce una situazione che può essere sempre solo più caotica, e non è nel nostro interesse un mondo di questo genere”.






