”La memoria è fondamentale, serve per onorare chi ha perso la vita, chi ha subito violenze indicibili, chi ha perso la casa e la propria terra in quanto italiano”. Sono le parole di Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione, intervenuto alla Stazione di Roma Ostiense dove, al binario 1, ha fatto tappa il ‘Treno del Ricordo, progetto promosso dal ministro per lo Sport Andrea Abodi e realizzato con il supporto di Ferrovie dello Stato. Nelle cinque carrozze del treno, i visitatori possono conoscere e approfondire la tragedia delle Foibe e dell’esodo attraverso un percorso multimediale, del quale fanno parte pannelli informativi, immagini di repertorio e testi originali recitati da una voce narrante. La mostra è arricchita dall’esposizione di alcune delle masserizie degli esuli, custodite dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata nel Magazzino 18 di Trieste. Il progetto racconta la storia di centinaia di migliaia di italiani che scelsero di abbandonare tutto pur di non rinunciare alla propria identità. Rivolgendosi soprattutto ai giovani, Monica Lucarelli, assessora alle Pari Opportunità di Roma Capitale, ha sottolineato che ”la memoria non è mai un esercizio formale, ma una scelta. Roma – ha concluso- continuerà a lavorare perché il Giorno del Ricordo sia ‘non soltanto una celebrazione ma un percorso educativo”.






