Dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2026, arrivano le prime reazioni dalla maggioranza consiliare di Ardea. A intervenire è la consigliera Raffaella Neocliti, che ha rivendicato la solidità e la coerenza del documento contabile votato al termine di una lunga e articolata seduta. «Abbiamo approvato un bilancio che segue in modo rigoroso tutte le linee programmatiche dell’amministrazione. È il risultato di un percorso politico chiaro, di impegni presi davanti ai cittadini e portati avanti con responsabilità», ha dichiarato la consigliera, sottolineando come il provvedimento rappresenti la traduzione concreta delle scelte politiche compiute dall’esecutivo.Neocliti ha voluto inoltre esprimere un ringraziamento agli uffici comunali per il lavoro svolto nella predisposizione degli atti, evidenziando il contributo dell’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Quartuccio e del dirigente dell’Area Economico-Finanziaria, dottor Manotta. In particolare, è stato messo in risalto il lavoro di illustrazione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, presentato in aula con dati e cronoprogrammi relativi agli interventi in corso e a quelli previsti nei prossimi anni. «È stato garantito un livello di trasparenza importante sulle opere attuali e future – ha aggiunto – fornendo ai consiglieri e alla città un quadro chiaro delle priorità infrastrutturali». Per la maggioranza, il bilancio non rappresenta un semplice atto tecnico, ma un passaggio politico centrale per la programmazione dell’Ente. «Non è stato un passaggio tecnico, ma politico. Abbiamo votato un bilancio concreto, che tutela i servizi e gli equilibri dell’Ente, consentendo di programmare gli interventi futuri. Ardea merita serietà, studio degli atti e senso delle istituzioni. Noi abbiamo scelto di non inseguire il consenso facile», ha concluso Neocliti. Parole che segnano la linea della maggioranza dopo il voto e che ribadiscono la volontà di proseguire nel percorso amministrativo tracciato, tra gestione degli equilibri finanziari e pianificazione delle opere pubbliche.






