sabato, Febbraio 21, 2026

Aggressione choc a Don Bosco: sei misure cautelari per tentato omicidio

La Polizia ha chiuso, con l’esecuzione di 6 custodie cautelari, il caso del ragazzo vittima di un tentato omicidio, avvenuto lo scorso 30 novembre, nel quartiere Don Bosco, a Roma. Un’indagine coordinata dalla Procura Ordinaria e da quella presso il tribunale per i minorenni di Roma che ha portato in carcere i presunti responsabili della violenta aggressione ad un giovane, un presunto pusher, colpito a calci e pugni, ferito con una spranga di ferro e accoltellato, infine, alla schiena. Vittima di un regolamento di conti, secondo la ricostruzione degli inquirenti. Il giovane era stato attirato con una scusa in un’area verde nei pressi di Viale Ciamarra. Un appuntamento concordato in chat. Due maggiorenni, uno di 19 anni e l’altro di 18, sono stati condotti nel carcere di Regina Coeli. 4 minori, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, ma erano 17 all’epoca dei fatti, sono stati invece trasferiti all’Istituto penale maschile per minorenni di Casal del Marmo. Sono tutti gravemente indiziati di tentato omicidio in concorso tra loro. La vittima era stata prima bloccata da uno dei due indagati maggiorenni e poi pestata brutalmente dagli altri componenti giovanissimi del gruppo, usciti allo scoperto da un nascondiglio. Il ragazzo era finito in ospedale con una prognosi di 60 giorni. Le indagini proseguono per accertare la presenza di altri complici ancora non individuati.

 

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