mercoledì, Febbraio 25, 2026

Ardea, due famiglie fanno causa al Comune: “Tagliate le ore di sostegno ai nostri figli disabili”

Due famiglie di minori con disabilità grave hanno avviato un’azione legale contro il Comune di Ardea, contestando la riduzione delle ore di sostegno e di assistenza specialistica previste nei rispettivi Piani Educativi Individualizzati (PEI) per l’anno scolastico 2025-2026. I ricorsi sono stati notificati il 9 febbraio 2026 e nelle prossime settimane si terranno le prime udienze. Il primo procedimento, con udienza fissata al 18 marzo 2026, riguarda un alunno riconosciuto in situazione di gravità ai sensi della Legge 104/1992. Secondo quanto sostenuto dal genitore, al figlio sarebbero state assegnate meno ore di sostegno didattico e di assistenza specialistica rispetto a quelle indicate nella relazione finale del Piano Educativo Individualizzato e successivamente ribadite nel documento di aggiornamento dell’ottobre 2025. Il secondo ricorso, con udienza fissata al 9 marzo 2026, riguarda un altro studente con disabilità grave. Anche in questo caso la famiglia denuncia la mancata attribuzione di tutte le ore di assistenza previste nel PEI per l’anno scolastico in corso, ritenendo la decisione penalizzante per il percorso educativo e per il diritto allo studio del minore. Al centro della controversia vi è dunque l’applicazione concreta delle misure di sostegno stabilite nei documenti ufficiali redatti in sede scolastica, strumenti che definiscono in modo puntuale il fabbisogno di ciascun alunno con disabilità. Le famiglie chiedono che venga garantito integralmente quanto previsto, sostenendo che eventuali riduzioni incidano in maniera significativa sull’inclusione e sulla qualità del percorso formativo. La vicenda approda ora nelle aule di tribunale e potrebbe avere ripercussioni più ampie sul tema dell’organizzazione dei servizi di assistenza scolastica sul territorio comunale. In attesa delle decisioni giudiziarie, resta alta l’attenzione sul diritto degli studenti con disabilità a ricevere un supporto adeguato e conforme a quanto stabilito nei rispettivi Piani Educativi Individualizzati.

Articoli correlati

 

Ultimi articoli