Ancora controlli serrati, denunce e arresti sul litorale a nord di Roma. Dopo le attività della scorsa settimana, è scattata una nuova e articolata operazione interforze per contrastare il fenomeno della mala movida e rafforzare la sicurezza urbana a Ladispoli e nei comuni limitrofi. In campo un dispositivo imponente che ha visto operare congiuntamente gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Ladispoli, personale della Questura di Roma, i carabinieri delle stazioni di Ladispoli e Cerveteri, una squadra dei Nas e delle unità cinofile, la Guardia di Finanza di Ladispoli e una pattuglia della Polizia Metropolitana di Bracciano. Posti di blocco, controlli mirati nei locali notturni e verifiche contro la guida in stato di ebbrezza hanno interessato un’ampia fascia di territorio. Nel corso dell’operazione sono state identificate circa 200 persone, 51 delle quali già note alle forze dell’ordine per precedenti di vario genere. I controlli hanno riguardato anche 110 veicoli, fermati in 12 posti di controllo predisposti nei punti considerati più sensibili tra Ladispoli, Cerveteri e le frazioni etrusche di Valcanneto, Cerenova e Campo di Mare. Il bilancio è significativo: due persone sono state arrestate. Si tratta di un italiano di 30 anni, ricercato per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, e di un cittadino moldavo di 50 anni, destinatario di un’ordinanza restrittiva emessa dal tribunale per reati analoghi. Durante i controlli sono stati inoltre sequestrati circa 200 grammi di cocaina e un quantitativo simile di hashish. Quattro le persone denunciate in stato di libertà. Un automobilista è stato trovato in possesso di droga, un altro di armi. Nei guai anche il titolare di un’attività commerciale per somministrazione di bevande alcoliche a minorenni, mentre un ulteriore soggetto è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale. Non solo droga e sicurezza urbana. I controlli alla circolazione stradale hanno portato a contestare violazioni a 20 conducenti: dieci per guida in stato di ebbrezza e altri dieci per infrazioni al codice della strada. Sul fronte delle ispezioni in pub e bar, oltre al caso della vendita di alcol a una ragazza di 16 anni, in un altro locale sono emerse irregolarità amministrative. Dal Commissariato spiegano che l’operazione rientra nei servizi straordinari disposti per intensificare la prevenzione e il contrasto all’illegalità diffusa, con una presenza coordinata, capillare e visibile delle forze dell’ordine. Un’azione che, assicurano, proseguirà anche nelle prossime settimane per tutelare sicurezza, legalità e vivibilità del territorio.
Mala movida sotto la lente, nuova maxi operazione interforze: arresti, sequestri e denunce






