domenica, Marzo 1, 2026

Civitavecchia, nuovo arresto per il “baby boss” dello spaccio: sequestrati mezzo chilo di cocaina

Nuovo arresto per il cosiddetto “baby boss” dello spaccio civitavecchiese, il giovane ritenuto dalla Procura al centro di un vasto traffico di sostanze stupefacenti e di una serie di pericolosi atti intimidatori che da mesi tengono alta l’attenzione delle forze dell’ordine sul territorio. Il ragazzo, già noto alle cronache giudiziarie, nei mesi scorsi aveva fatto ingresso prima nel carcere di Civitavecchia e successivamente in quello di Campobasso, dove durante la detenzione avrebbe manifestato comportamenti non sempre conformi alle regole. Tornato in libertà circa un mese fa, era stato accolto con toni trionfali dai suoi seguaci e, secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe immediatamente ripreso le attività legate allo spaccio di droga. La Polizia di Stato, che lo teneva costantemente sotto controllo, era in attesa di un passo falso. Un errore che puntualmente si è verificato nella giornata di venerdì. Gli agenti del Commissariato di Civitavecchia hanno infatti sorpreso il giovane all’interno di un bed & breakfast cittadino, in compagnia di altri tre ragazzi molto giovani, tra cui un minorenne. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti circa mezzo chilo di cocaina già suddivisa e pronta per la vendita, un bilancino di precisione, diverso materiale per il confezionamento delle dosi e denaro contante per un totale di quasi tremila euro. Al termine delle operazioni, in tre sono stati arrestati: due trasferiti presso la Casa Circondariale di Aurelia, mentre un terzo è stato posto agli arresti domiciliari in quanto incensurato. Il minorenne è stato invece denunciato a piede libero. Un’operazione che conferma l’attenzione alta delle forze dell’ordine sul fenomeno dello spaccio giovanile e sul  tentativo delle organizzazioni criminali di radicarsi sempre più nel tessuto urbano cittadino.

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