venerdì, Aprile 3, 2026

Corruzione negli appalti stradali: chiesto rinvio a giudizio per Pellegrini

La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per l’imprenditore Mirko Pellegrini, noto come “Mister Asfalto”, e altre 37 persone e società, nell’ambito di un’inchiesta sulla corruzione relativa a presunti pagamenti illeciti per pilotare appalti di manutenzione stradale. L’indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dal pm Lorenzo Del Giudice, contesta reati gravi come associazione per delinquere, corruzione, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, trasferimento fraudolento di valori e bancarotta fraudolenta. Dalle verifiche della Guardia di Finanza è emerso che gli indagati avrebbero creato società intestate a prestanome, tutte riconducibili a un unico gruppo attivo nei lavori di manutenzione delle strade. Attraverso queste società, il gruppo si sarebbe aggiudicato diversi appalti di Grande Viabilità, banditi da Roma Capitale e Astral Spa – Azienda Strade Lazio, mediante accordi o promesse corruttive. Pellegrini è inoltre accusato di finanziamento illecito ai partiti, in relazione ad alcune ammissioni rese durante gli interrogatori. Le parti offese individuate nel procedimento includono il Campidoglio, Astral, Banca d’Italia e la polizia di Stato, per episodi contestati a due membri delle forze dell’ordine.

 

Articoli correlati

Ultimi articoli