giovedì, Marzo 5, 2026

Civitavecchia e la collina in lutto: addio al comandante forestale Marco Ariolli

Dolore e profonda commozione hanno avvolto le comunità di Civitavecchia, Allumiere, Tolfa e Canale Monterano dopo la notizia della prematura scomparsa del comandante della Stazione dei Carabinieri Forestali, Marco Ariolli. Aveva 52 anni. Nato l’8 giugno 1972 a Roma, Ariolli si è spento all’hospice dopo aver affrontato con grande dignità una lunga malattia. Lascia la moglie Marina e i figli Sofia e Francesco, ai quali in queste ore si stringe l’affetto dell’intero comprensorio. Trasferitosi a Civitavecchia all’età di undici anni, aveva costruito gran parte della sua vita nella città portuale. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona colta, generosa e sempre sorridente. Anche nei momenti più difficili non aveva mai smesso di affrontare la vita con grande forza d’animo. Da giovane aveva coltivato la passione per la musica, suonando la chitarra e partecipando a diversi gruppi locali, tra cui gli Underground. Per molti anni aveva inoltre fatto parte del mondo degli scout, esperienza che aveva contribuito a formare il suo forte senso di comunità. Dal punto di vista professionale era molto stimato. Prima di assumere il comando della Stazione dei Carabinieri Forestali competente per i territori di Allumiere, Tolfa e Canale Monterano, aveva prestato servizio a Grosseto. Nel suo lavoro si era distinto per competenza, serietà e profondo rispetto delle istituzioni, uniti a una costante attenzione per il territorio e per le persone. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo tra i colleghi e in tutte le comunità con cui aveva collaborato negli anni. Numerosi i messaggi di cordoglio apparsi sui social network, testimonianza dell’affetto e della stima che lo circondavano. Il sindaco di Allumiere Luigi Landi ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale: «Una grande perdita per la sua famiglia e per le istituzioni. La sua umanità e la sua professionalità sono state e saranno un esempio di come si svolge il servizio per le comunità e per lo Stato». Anche la sindaca di Tolfa Stefania Bentivoglio ha ricordato Ariolli come «un uomo di grandi valori e doti umane e morali che ha svolto il suo servizio con professionalità, equilibrio e rispetto delle istituzioni». Parole di vicinanza sono arrivate inoltre dall’Università Agraria di Tolfa e dall’associazione Adamo, che hanno voluto sottolineare non solo la sua professionalità ma anche la bontà e la gentilezza che lo contraddistinguevano. I funerali saranno celebrati domani alle ore 15 presso la parrocchia di San Francesco di Paola, dove familiari, amici, colleghi e cittadini si riuniranno per l’ultimo saluto a un uomo che ha lasciato un segno profondo nella vita del territorio. Il ricordo di Marco Ariolli, della sua gentilezza e del suo impegno per la comunità, resterà vivo nel cuore di chi lo ha conosciuto.

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