Transenne posizionate, parcheggi interdetti e divieti di sosta lungo la carreggiata. Ma dei lavori annunciati non c’è traccia. A Ladispoli cresce il malumore tra i residenti di via Fiume, dove da settimane un tratto di strada risulta occupato da un cantiere per la riqualificazione dei marciapiedi che, di fatto, non è mai realmente partito. La situazione si protrae ormai da diversi giorni e sta creando non pochi disagi in una delle vie più frequentate del centro cittadino. I cartelli di divieto di sosta sono stati installati con largo anticipo, le transenne delimitano l’area destinata all’intervento e numerosi stalli di parcheggio sono stati eliminati per consentire l’apertura del cantiere. Tuttavia, a fronte di queste limitazioni, i residenti non hanno ancora visto l’arrivo di operai o mezzi da lavoro. Il risultato è una strada parzialmente bloccata, con meno posti auto disponibili e con spazi delimitati che restano inutilizzati giorno dopo giorno. Una situazione che sta generando crescente irritazione tra gli abitanti della zona, molti dei quali lamentano di essere diventati, loro malgrado, “ostaggi” di un cantiere fermo. «Sono passati svariati giorni ormai da quando si è chiuso un buon tratto di strada – racconta il signor Leonardo, residente della via – ma i lavori non sembrano andare avanti. Mi sembra assurdo che un’arteria così importante del centro città, densamente abitata, abbia un cantiere fermo senza che si veda nessuno lavorare». Via Fiume rappresenta infatti una delle strade più vive del centro di Ladispoli, con abitazioni, attività commerciali e un flusso costante di residenti e automobilisti. La riduzione dei parcheggi e la presenza delle transenne stanno creando difficoltà quotidiane, soprattutto nelle ore serali quando trovare posto per l’auto diventa ancora più complicato. Tra i cittadini cresce quindi la richiesta di chiarimenti sui tempi effettivi dell’intervento. La riqualificazione dei marciapiedi era stata accolta con favore dai residenti, che da tempo segnalavano la necessità di sistemare il percorso pedonale. Ma l’attuale situazione di stallo rischia di trasformare un’opera attesa in un motivo di frustrazione. Ora l’auspicio degli abitanti è che il cantiere possa partire davvero nel più breve tempo possibile o, in alternativa, che le limitazioni alla sosta vengano temporaneamente rimosse fino all’avvio effettivo dei lavori, restituendo almeno parte della normalità a una delle strade più abitate del centro cittadino.
Via Fiume transennata ma senza operai: residenti esasperati dal cantiere fantasma






