Il porto di Anzio cambia volto e punta su sicurezza e organizzazione degli spazi. Nelle ultime ore residenti, pescatori e diportisti che frequentano quotidianamente lo scalo neroniano hanno trovato un’area profondamente rinnovata, con una nuova segnaletica orizzontale e verticale che ridefinisce i flussi di traffico e rende più chiara la suddivisione tra le diverse zone operative. L’intervento, coordinato direttamente dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio, si è concluso nel primo pomeriggio di martedì 4 marzo, dopo due giorni di lavori avviati la mattina del 3 marzo in base alle disposizioni dell’Ordinanza n. 13 del 24 febbraio 2026. Un’operazione attesa da tempo, che ha interessato uno dei punti più delicati e frequentati della città. Durante tutte le fasi del cantiere non è passata inosservata la presenza sul posto del comandante della Guardia Costiera di Anzio, Lorenzo Giovannone, che ha seguito da vicino l’avanzamento delle operazioni insieme al personale della Capitaneria, garantendo il rispetto delle tempistiche e la corretta esecuzione dei lavori. L’intervento non si è limitato a una semplice manutenzione della segnaletica esistente. La ditta incaricata ha infatti operato lungo l’intera viabilità interna che costeggia il bacino portuale, arrivando fino alla punta estrema del molo. Le nuove linee tracciate sull’asfalto, ben visibili grazie al colore giallo intenso, delineano con precisione le aree di transito e quelle destinate alle attività portuali, contribuendo a migliorare la gestione del traffico veicolare e pedonale. Le immagini realizzate dal fotografo Francesco Di Ruocco, che ha documentato alcune delle fasi più significative del cantiere, mostrano chiaramente il risultato dell’intervento: corsie più definite, segnaletica aggiornata e una distribuzione degli spazi pensata per ridurre i rischi in un’area dove convivono mezzi di servizio, operatori portuali e cittadini. Uno degli elementi più rilevanti del progetto riguarda la creazione di una zona pedonale protetta. Il nuovo tracciato, infatti, individua con chiarezza un percorso riservato ai pedoni, separato dalle traiettorie dei veicoli e dei mezzi operativi. Una soluzione pensata per garantire maggiore sicurezza a chi frequenta quotidianamente il porto, soprattutto nei momenti di maggiore afflusso. Il restyling della segnaletica rappresenta dunque un passo importante per migliorare la fruibilità dello scalo neroniano, luogo simbolo della città e punto di riferimento per le attività della pesca, della nautica e del turismo. Un intervento che punta non solo all’estetica, ma soprattutto alla prevenzione e alla gestione più efficiente di uno spazio urbano complesso e sempre molto frequentato.






