Con la consegna del “Premio Lara Calisi – Carattere di Donna” a Irma Bacci si chiude ufficialmente la XIV edizione del Premio Letterario “Città di Ladispoli” 2025. La cerimonia si è svolta lo scorso 19 febbraio, recuperando la consegna della targa e della pergamena che non era stata possibile durante la premiazione principale del 29 novembre 2025, ospitata nella Sala Ruspoli di Cerveteri. A spiegare il motivo del rinvio è Francesca Lazzeri, a nome dell’associazione organizzatrice del premio: «Purtroppo non era stato possibile consegnare il riconoscimento durante la serata di premiazione. Abbiamo voluto farlo in un momento altrettanto significativo». La consegna è avvenuta a margine della conferenza “La vita breve e la voce eterna”, un incontro dedicato alla poesia di Gabriele Galloni, giovane autore di grande talento letterario e creativo scomparso prematuramente. L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale, si è svolto presso la biblioteca “Peppino Impastato” di Ladispoli e ha rappresentato un momento intenso di ricordo e riflessione sulla sua opera. Il premio è stato conferito alla madre dello scrittore, Irma Bacci, per l’impegno con cui continua a far conoscere e valorizzare la poesia e la scrittura del figlio, mantenendone viva la memoria attraverso iniziative culturali e incontri pubblici. Il “Premio Lara Calisi – Carattere di Donna” è una sezione speciale del Premio Letterario Nazionale “Alsium – Città di Ladispoli”, istituita nel 2020 per ricordare la figura di Lara Calisi, giornalista, speaker radiofonica, attrice e performer molto legata alla manifestazione. Il riconoscimento viene assegnato ogni anno a donne che, attraverso la propria opera o le proprie azioni, portano avanti battaglie culturali e sociali in linea con lo spirito e l’impegno che hanno contraddistinto Lara Calisi. Nell’edizione 2025 il premio è stato assegnato a due protagoniste: la giornalista Rossella Santilli, della testata giornalistica regionale, autrice del libro “Bella gente – gente comune”, e Irma Bacci, per il lavoro di diffusione e valorizzazione dell’opera poetica del figlio Gabriele Galloni. Un riconoscimento che chiude simbolicamente l’edizione 2025 del premio, confermandone il valore culturale e umano per il territorio.






