Le sirene antiaeree hanno suonato in Israele domenica mattina presto, avvertendo dell’arrivo di missili dall’Iran, senza segnalazioni di danni o vittime. Le difese aeree, riferiscono i militari, hanno risposto- ad almeno quattro ondate di “missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele” nell’arco di circa cinque ore. Gli allarmi sono stati attivati in gran parte del nord, del sud e del centro di Israele, comprese le principali città come Tel Aviv, Haifa e Beersheba, secondo il Comando del Fronte Interno dell’esercito, che ha ordinato ai residenti di rifugiarsi in rifugi o stanze di sicurezza. Il Qatar ieri “è stato oggetto di un attacco con 10 missili balistici e 2 missili da crociera lanciati dalla Repubblica Islamica dell’Iran”. Lo riferisce il ministero della Difesa in una nota. Le forze armate del Qatar “hanno intercettato con successo 6 missili balistici, mentre 2 missili balistici sono caduti nelle acque territoriali del Qatar e 2 missili balistici sono atterrati in una zona disabitata senza causare vittime. Le nostre forze armate hanno anche intercettato con successo 2 missili da crociera”, aggiunge il ministero. Diversi caccia iraniani F-14 sono stati distrutti in attacchi all’aeroporto di Isfahan. Lo ha annunciato l’esercito israeliano. Gli F-14 di fabbricazione statunitense furono forniti all’Iran prima della Rivoluzione islamica del 1979. Sono stati colpiti anche i sistemi di rilevamento e di difesa che rappresentavano un rischio per gli aerei dell’aeronautica militare israeliana. L’esercito israeliano afferma che la distruzione degli F-14, insieme agli attacchi di venerdì che hanno distrutto 16 aerei utilizzati dalla Forza Quds dell’Irgc presso l’aeroporto internazionale Mehrabad di Teheran, rientrano negli sforzi per rafforzare il controllo di Israele sui cieli dell’Iran. Secondo il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il bombardamento che ha colpito una scuola in territorio iraniano sarebbe stato causato da un errore della stessa Repubblica Islamica. “Sulla base di quello che ho visto”, ha dichiarato Trump durante un intervento pubblico, l’attacco è “stato fatto dall’Iran”. Il capo della Casa Bianca ha respinto le accuse di Teheran, che aveva attribuito la responsabilità della strage alle forze della coalizione o a Israele. Trump ha rincarato la dose sostenendo che le forze militari iraniane siano “molto inaccurate” nell’impiego delle proprie munizioni e dei sistemi di difesa, suggerendo che il disastro sia il risultato di un missile intercettore malfunzionante o di un errore di puntamento interno. L’esercito israeliano ha confermato di aver effettuato un “attacco di precisione” nel centro di Beirut, prendendo di mira i vertici dei Guardiani della Rivoluzione iraniana (Pasdaran) operanti in Libano. Secondo una nota ufficiale, l’operazione ha colpito alcuni “comandanti chiave” della Forza Quds, l’unità d’élite per le operazioni all’estero, accusati di pianificare attentati contro lo Stato ebraico e i suoi civili. L’obiettivo del raid è stato il Ramada Hotel, situato nel quartiere costiero di Raouche. La zona, nota per la sua vocazione turistica e finora risparmiata dai bombardamenti, è attualmente affollata di profughi in fuga dai combattimenti. L’esplosione, avvenuta al quarto piano dell’edificio, ha causato almeno quattro morti e dieci feriti. Testimoni sul posto hanno descritto scene di panico, con decine di ospiti che abbandonavano l’hotel tra fumo e detriti, mentre paramedici legati a Hezbollah recuperavano i corpi dalle macerie. L’esercito di Tel Aviv ha giustificato l’azione su Telegram, accusando il regime iraniano di utilizzare sistematicamente la popolazione civile in Libano come “scudo umano”.
Guerra in Iran: Raid Usa-Israele su cinque impianti petroliferi vicino Teheran






