mercoledì, Marzo 11, 2026

Civitavecchia, sicurezza informatica e artigianato: gli studenti scoprono i rischi dell’auto connessa

Un’automobile può essere hackerata, e le conseguenze possono essere gravi. Questo è stato il tema centrale dell’ultima lezione del progetto “Scuola e artigianato”, promosso dalla Cna di Viterbo e Civitavecchia e finanziato dalle Camere di Commercio di Rieti-Viterbo e Roma, ospitata presso l’Istituto Tecnico Tecnologico “Leonardo da Vinci” di Viterbo. A guidare l’incontro è stato Giancluca Boccacci, docente ed ethical hacker, esperto nell’individuare falle nei sistemi informatici per prevenirne l’uso improprio. Durante la giornata, Boccacci ha illustrato agli studenti le insidie legate non solo alle automobili connesse, ma anche a tutti i dispositivi digitali collegati in rete, sottolineando l’importanza della sicurezza informatica nel mondo moderno. Oltre alla lezione teorica, la Cna ha donato circa 100 camici da lavoro agli studenti, strumenti pratici per le ore di laboratorio. «Vogliamo lasciarveli come segno di ringraziamento – ha spiegato il segretario dell’Associazione, Attilio Lupidi – per averci permesso di stare qui oltre un mese con i ragazzi. È stata un’occasione importante per far conoscere loro il mondo dell’artigianato e i suoi aspetti concreti». La cerimonia di consegna dei camici ha visto la partecipazione del dirigente scolastico Luca Damiani, della professoressa Fabiana Sabino, del professor Alessandro Guarducci, e dei rappresentanti della Cna: Luca Fanelli, responsabile della categoria meccatronici, Andrea Cutigni, titolare dell’omonima autofficina e presidente dei meccatronici di Cna Viterbo e Civitavecchia, e Luciano Ronca, già presidente della categoria e formatore. Cutigni e Ronca avevano tenuto le precedenti lezioni del ciclo formativo. Il dirigente Damiani ha ringraziato la Cna per l’impegno profuso e ha auspicato che i ragazzi abbiano potuto trarre utili insegnamenti, entrando in contatto diretto con il mondo delle professioni, mostrando disponibilità a proseguire la collaborazione anche negli anni futuri. L’iniziativa si conferma un ponte tra formazione scolastica e mondo del lavoro, con particolare attenzione a tecnologie, sicurezza e artigianato, settori sempre più integrati nell’economia moderna.

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